Truffa sportiva, sospesi 3 dirigenti
I responsabili dovranno pagare anche una multa di 1.500 euro
Trenta soci su 65 del circolo tennis avevano chiesto dieci giorni fa di conoscere l'esito dell'indagine federale avviata nel 2015 su richiesta di tre denuncianti per una presunta truffa sportiva.
Ieri sono stati accontentati ed hanno ricevuto copia della sentenza del tribunale federale emessa il 10 giugno scorso.
I responsabili del circolo sono stati prosciolti da alcune accuse ma ritenuti responsabili di aver schierato e fatto giocare nell'incontro del 7 giugno 2015 a Colletorto, nel corso del campionato maschile a squadre, un giocatore che ha dichiarato false generalità al giudice arbitro. I giudici hanno quindi disposto la sospensione da qualsiasi attività federale per 9 mesi a carico di N.M.,il giocatore che ha dato le false generalità e per tre responsabili del circolo,che hanno reso false dichiarazioni, M.V., D.M. e G.P. Tutti e 4 dovranno pagare inoltre una sanzione di 1.500 euro.
Per E.M. 6 mesi di sospensione e 1.000 euro di sanzione. I giudici hanno deciso dopo che i sostituti procuratori federali, gli avvocati Massimiliano Picci, e Gesuino Campus hanno ascoltato a Roma nella sede Fit dello stadio olimpico diverse persone informate dei fatti. L'inchiesta è partita da tre denunce arrivate alla Procura federale che ipotizzavano un illecito sportivo . L'indagine si è quindi conclusa con il deferimento temporaneo di alcuni rappresentati della società.
La struttura è comunale ma è gestita dai privati. I soci invocano in futuro maggire traspareza e vigilanza da parte del Comune.(p.c.)

