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Truffata dal finto poliziotto: sparito l’oro

16 Ottobre 2026

Prima la telefonata, poi un falso agente alla porta di una 64enne: «La sua auto coinvolta in una rapina, mi consegni i gioielli»

LANCIANO. Truffatori scatenati in tutta la provincia di Chieti, dove si susseguono le segnalazioni di tentativi di raggiro da parte di persone che si fingono appartenenti alle forze dell'ordine o intervistatori per statistiche. Sono questi gli ultimi due casi di truffe segnalati a Lanciano. Entrambi si sono verificati nella giornata di mercoledì. I malcapitati si sono rivolti alla polizia per denunciare l'accaduto. Il caso più grave ha riguardato una 64enne residente ai Cappuccini. Secondo quanto ricostruito, a metà mattinata la donna è stata raggiunta da una chiamata al telefono di casa. All'altro capo della cornetta, un uomo che si è spacciato per poliziotto e l'ha invitata a presentarsi in «questura a Lanciano» oppure una pattuglia sarebbe andata a casa «per risolvere la cosa tra di noi».

Alla porta dell'abitazione della donna, in via Belvedere, si è poi presentato un uomo che, con fare convincente e mostrando una foto in divisa, ha spiegato alla malcapitata che c'erano problemi con la sua auto, risultata coinvolta – a detta del finto poliziotto - in una rapina a Roma. Questi le ha chiesto di consegnare i gioielli che aveva in casa, al fine di confrontarli con i proventi della rapina, oppure avrebbe proceduto con una perquisizione. La donna, convinta dalle parole del finto poliziotto, avrebbe consegnato spontaneamente circa diecimila euro in monili d'oro, con l'impegno di riaverli indietro non appena “il giudice” li avesse valutati. Ovviamente indietro non è tornato nulla. Solo parlando con il marito, alla donna è apparso chiaro l'inganno di cui era stata vittima.

L'altro episodio si è verificato intorno alle 16 in via Follani, nella contrada di Marcianese. Alla porta di due anziani coniugi, 78 anni lei e 86 lui, hanno bussato due donne che si sono presentate come intervistatrici per alcune rilevazioni statistiche. Le due sono riuscite ad entrare in casa e, mentre una intratteneva gli anziani, l'altra si è infilata nella camera da letto. Da qui sarebbe riuscita a portare via solo una borsa da donna, contenente bancomat, documenti e circa 30 euro in contanti. Con il magro bottino, le due si sono poi allontanate. La borsa sarebbe stata ritrovata da un passante e consegnata ai carabinieri. Le raccomandazioni delle forze dell'ordine in questi casi sono di non far entrare nessuno in casa, non fornire dati sensibili, verificare con i vari enti se sono effettivamente in corso rilevazioni e chiamare il numero di emergenza.

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