Truffe agli anziani, bloccati in due
Padre e figlio di Napoli denunciati dalla polizia dopo un colpo in centro storico
CHIETI. I poliziotti li hanno bloccati prima che truffassero un’anziana fingendosi corrieri incaricati di consegnare un pacco per il nipote. D.S., 51 anni di Napoli, e il figlio G.S., 28 anni, sono stati denunciati dalla squadra mobile nel corso dei servizi finalizzati alla prevenzione dei reati contro le fasce deboli, intensificati su disposizione del questore Annino Gargano.
Tutto è cominciato giovedì mattina, quando al 113 sono giunte due segnalazioni, provenienti da parenti di persone anziane, che hanno fatto presente come i loro cari avessero ricevuto telefonate da parte di sconosciuti che si erano presentati come incaricati per recapitare un pacco commissionato da un nipote non meglio indicato, «con contestuale richiesta del pagamento di una somma di denaro da effettuare al momento della consegna».
Gli agenti della sezione reati contro il patrimonio, coordinati dal vice questore aggiunto Miriam D’Anastasio e dal commissario Nicoletta Giuliante, hanno iniziato le ricerche in città. Alle 13.15 è arrivata un’ulteriore segnalazione da parte di un familiare che riferiva come la madre di 75 anni avesse da poco ricevuto una telefonata da parte di un uomo che, spacciandosi per il nipote, le comunicava che le sarebbe stato consegnato un pacco, da lui commissionato, per il quale, al momento della consegna, avrebbe dovuto pagare 3.700 euro. La tempestiva chiamata al 113 del figlio, contattato dalla vittima, ha consentito ai poliziotti di precipitarsi nei pressi del condominio di residenza dell’anziana, in centro storico. I due truffatori, alla vista degli agenti, hanno tentato di scappare. Ma sono stati bloccati subito: erano ancora in possesso del pacco che avrebbero dovuto consegnare e che, una volta aperto, in realtà è risultato contenere una confezione di succhi di frutta. I malviventi sono stati denunciati per tentata truffa aggravata. Il 51enne ha già alle spalle una sfilza di reati contro il patrimonio: dalle rapine ai furti. ll questore ha disposto nei confronti dei denunciati la misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio: padre e figlio non potranno più fare ritorno a Chieti per i prossimi tre anni. (g.let.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

