Trulli è il testimonial d’eccezione

L’ex pilota di Formula Uno: «Ho la passione dei raduni, in futuro parteciperò»
CHIETI. «Speriamo che questa memoria possa continuare, soprattutto per i giovani che non conoscono ciò che è stato fatto in passato, né gli eroi di una volta che correvano a 300 all’ora con macchine potenti ma che non hanno la modernità di oggi»: parole di Jarno Trulli, ex pilota di Formula 1, intervenuto ieri mattina nel Foyer del teatro Marrucino per la presentazione del “Gran criterium vetturette”.
«Voglio fare i complimenti a quanti hanno la forza e il coraggio di continuare queste manifestazioni che sono un eccezionale mezzo per promuovere l’automobilismo, la città e la Regione», ha sottolinea Trulli, «per tanti anni sono stato primo pilota e ho corso nei più importanti circuiti di Formula 1, oggi sono anche un grande appassionato di automobilismo e auto d’epoca e ho scoperto raduni che sono ritrovo per appassionati, ma anche un museo diffuso e itinerante che è anche occasione di promozione del territorio».
Secondo Trulli Chieti «merita di stare al centro di queste attività, perché è una città bella e per i tanti tesori che ospita. E bello è anche che l’evento sia occasione per fare memoria della tradizione automobilistica abruzzese. Una realtà importante: perché prima di me hanno corso in tanti e perché abbiamo avuto tante competizioni che richiamavano piloti, equipaggi gloriosi e auto, come dalla Coppa Acerbo e tante altre. Per il futuro», ha concluso, «mi auguro anche di poter partecipare con un’auto speciale».(a.r.)
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