Tua, entra a pieno regime il deposito di Brecciarola

5 Luglio 2024

CHIETI . Parcheggio mezzi più ampio e nuovo edificio per il personale: è entrato nella sua piena funzionalità a Brecciarola l’hub eco-sostenibile della Tua, la società di trasporto pubblico abruzzese,...

CHIETI . Parcheggio mezzi più ampio e nuovo edificio per il personale: è entrato nella sua piena funzionalità a Brecciarola l’hub eco-sostenibile della Tua, la società di trasporto pubblico abruzzese, che nella nuova infrastruttura accoglie le maestranze e i mezzi della società. Il piazzale, che garantisce l’aumento della capacità di parcheggio passando dagli attuali 35 bus a una potenziale capacità di ricovero di 46 mezzi, di cui 42 bus della lunghezza di 12 metri e quattro bus da 18 metri, è stato realizzato secondo la normativa ambientale nazionale e regionale. Tutti i sistemi e i dispositivi di protezione ambientali prevedono il separato trattamento depurativo delle acque di lavaggio bus e di quelle cosiddette di “prima pioggia” derivanti dal lavaggio del piazzale di sosta dei mezzi. «Una serie di problematiche di carattere burocratico», spiega Anna Lisa Bucci, consigliera di amministrazione della Tua spa, «hanno di fatto impedito la piena funzionalità dallo scorso mese di marzo. Abbiamo risolto tutte le situazioni ostative e da un paio di settimane il nostro nuovo hub è entrato nella sua piena funzionalità».
Novità anche nel nuovo edificio all’interno del deposito: «L’obiettivo principale era quello di garantire spazi confortevoli al personale viaggiante e a quello di coordinamento», continua Bucci, «e l’aver messo a disposizione un edificio destinato alla loro accoglienza, con una superficie coperta di circa 110 metri quadrati, ambienti dedicati al relax, due uffici, servizi igienici, è molto importante per il benessere delle nostre maestranze che, ogni giorno, svolgono un servizio così importante per la collettività». Il nuovo hub inoltre è in grado di autoprodurre energia, che sarà utilizzata per garantire la forza motrice elettrica per gestire gli impianti complementari, come ad esempio illuminazione, lavaggio, carburanti. «Aspetti», conclude la consigliera di amministrazione, «che si traducono in una riduzione drastica di costi per l’energia ma, soprattutto, in un miglioramento netto in termini ambientali».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.