Tua promette nuove assunzioni e lavori nella sede di Follani

11 Gennaio 2022

Visita del consigliere regionale Paolucci (Pd) dopo lo sciopero dei dipendenti dello scorso 15 dicembre «Vicini alle maestranze: l’azienda si è impegnata a dare risposte». Con lui Marongiu, Verna e Bendotti 

LANCIANO. Un concorso per assumere autisti entro il 31 gennaio e completamento dei lavori di messa in sicurezza della sede per 430.000 con bonifica delle parti in amianto: sono gli impegni presi dalla dirigenza di Tua in seguito alla visita ispettiva fatta ieri nella sede del settore gomma della società pubblica in via Follani, del capogruppo Pd in consiglio regionale Silvio Paolucci, del segretario provinciale Pd Leo Marongiu con i consiglieri comunali Giacinto Verna (Azione) e Dora Bendotti (Lanciano in Comune). La visita è la risposta dei consiglieri allo sciopero fatto il 15 dicembre scorso dai sindacati degli autisti di Tua, settore gomma di Lanciano, che denunciavano la grave carenza di personale che porta all’aumento enorme degli straordinari e alla mancata concessione delle ferie agli autisti in servizio e l’inadeguatezza della sede in via Follani senza sale per il personale, sala medica e per le riunioni, con parti in amianto e con autisti costretti a stare, due alla volta per via del Covid, in un container nei momenti di pausa. Lamentele che in realtà, hanno spiegato i sindacati, portavano avanti da due anni, ma invano.
Con lo sciopero hanno alzato il tiro e chiesto l’intervento dei politici regionali, invitandoli anche a «vedere con i propri occhi», quanto denunciavano. E l’invito è stato raccolto dal consigliere Paolucci con Marongiu, Verna e Bendotti. «Siamo venuti a Lanciano a documentare la nostra vicinanza alle maestranze», spiegano Paolucci e Marongiu, «che da tempo chiedono risposte per i problemi che hanno: l’inadeguatezza dei luoghi di lavoro, l’organizzazione dei turni, il pesante sotto organico che porta all’utilizzo di personale somministrato, persino l’utilizzo in sicurezza dei mezzi su alcune linee e percorsi che costringono a manovre pericolose e in contrasto con il codice della strada. Abbiamo molto apprezzato la presenza del direttore della società dei trasporti regionale, Massimo Di Pasquale, perché tali richieste sono rimaste a lungo disattese, come lo è da due anni il dialogo con i sindacati, totalmente assente, nonostante richieste di incontro e proposte delle parti sociali. Un confronto necessario e che ha dato i suoi frutti».
Ad iniziare dalla sede, dallo stabile dove campeggiano i cartelli “attenzione amianto”, dove il cancello si deve finire di aprire a mano, dove non ci sono spazi per gli autisti. «La sede è impraticabile, perciò abbiamo chiesto tempi serrati per definire gli interventi di adeguamento», riprende Paolucci, «e la dirigenza ha assicurato il completamento dei lavori di messa in sicurezza per 430.000 euro e bonifica delle parti in amianto. Per quanto riguarda il personale, con una pianta organica che è sotto di almeno 15/20 unità, è stato assicurato che ci sarà il concorso per assumere nuovi autisti entro il 31 gennaio. Impegni chiari su cui vigileremo», chiudono i consiglieri, «così come vigileremo sui tanti problemi rimasti irrisolti dopo il taglio di ben 7 milioni di euro che la giunta Marsilio ha operato sul fondo regionale dei trasporti, risorse che non sono state ancora reintegrate per un servizio di primaria importanza». (t.d.r.)
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