“Tuffetto” ferito trovato in spiaggia

29 Marzo 2015

Esemplare di Svasso Minore salvato dalla Protezione civile e dato alla Forestale

VASTO. All’inizio sembrava un gomitolo di lana che galleggiava. Quando, però, si sono avvicinati gli operatori della Pulchra Ambiente impegnati nella pulizia della spiaggia, a Vasto Marina, si sono accorti che in realtà avevano davanti un magnifico e raro esemplare di uccello.

«Avevano ragione», dice Eustachio Frangione, responsabile della Protezione civile Vasto. «Si tratta di un esemplare di Svasso Minore, volgarmente chiamato “Tuffetto”. In genere», spiega Frangione, «il Tuffetto si ferma a poche decine di metri dalla riva, poi scompare sott’acqua per poi riemergere dopo alcuni secondi dedicati alla ricerca di piccoli pesci che sono la sua preda. Si tuffa in continuazione, per questo viene chiamato “Tuffetto”. In genere preferisce le acque lacustri. Raramente quelle marine».

L’esemplare recuperato ieri sull’arenile istoneinse è lungo circa 25 centimetri ha un problema alla zampa destra.

«Ha ricevuto le prime cure dai soccorritori ed è stato subito trasportato da una nostra pattuglia presso il Centro recupero fauna selvatica di Pescara. I veterinari della Forestale adesso potranno curarlo prima di rimetterlo in libertà. Abbiamo soltanto un desiderio», confessa Frangione: «il nostro auspicio, infatti, è che a far riprendere il volo al Tuffetto siano i nostri stessi volontari proprio qui, a Vasto Marina».

Chissà che i volontari della Protezione civile non saranno accontentati dagli agenti delle Forestale. (p.c.)

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