Tunnel, ripartono i lavori «Sarà pronto per l’estate»

L’assessore Di Felice annuncia: dalla prossima settimana riapre il cantiere Atteso dal 2008 il collegamento da 2 milioni di euro tra il terminal bus e il centro
CHIETI. Problemi superati e lavori pronti a ripartire. Macchine in moto dalla prossima settimana nel cantiere del tunnel pedonale che sbuca in largo Barbella. Lo assicura l’assessore comunale ai lavori pubblici Raffaele Di Felice che, pure, non vorrebbe azzardare previsioni sulla fine di un’opera che pare infinita. Partita nel 2008 ai tempi dell’amministrazione Ricci, l’opera da oltre 2 milioni di euro ha avuto un iter pieno di ostacoli: prima il fallimento di una delle ditte che stava portando a termine i lavori, poi una serie di altri intoppi, fino all’ultima necessità di fare un variante di progetto a causa del cambiamento della normativa nazionale. Ma ora anche il problema della variante tecnologica è stato superato e, assicura Di Felice, «la prossima settimana potranno riprendere i lavori». E, se tutto procederà bene, «entro l’estate potremo aprire il tunnel».
Nel 2008 l’ex amministrazione di Francesco Ricci varò l’opera che avrebbe dovuto essere risolutiva per il collegamento tra il Terminal dove arrivano gli autobus e il centro storico. All’epoca il progetto aveva registrato la ferma opposizione di Umberto Di Primio, allora consigliere di minoranza. Da sindaco, però, ha dovuto cambiare orientamento, considerando anche il fatto che la scala mobile, che assolve alla stessa funzione del tunnel, è ormai alla fine della sua vita e da diversi anni non è più in grado di funzionare con tutte e quattro le rampe contemporaneamente. In genere vengono tenute in attività le due rampe in salita, mentre quelle in discesa restano ferme. L’impianto risulta comunque molto disagevole per gli utenti. Nel decreto Periferie è prevista la sostituzione dell’intera scala mobile, soltanto che il governo centrale ha deciso di bloccare i fondi promessi e di rinviarli, se tutto dovesse andare liscio, al 2020. E dunque, aprire il tunnel pedonale che sbuca in largo Barbella è diventato importantissimo per il sindaco Di Primio che aveva aspramente criticato l’opera. Gli uffici cercano di correre per rimuovere tutti i problemi, ma il tempo passa e i ritardi accumulati costano anche a livello economico. Solo per la variante che introduce innovazioni tecnologiche chieste dalla nuova normativa nazionale sono stati spesi 115mila euro. Mancano circa sei mesi di lavoro. E dunque, se si riesce finalmente a ripartire subito, vuol dire che il tunnel pedonale, con il relativo ascensore, potrà entrare in attività nel corso della prossima estate. Dopo oltre 10 anni dall’inizio dei lavori.
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