Turismo, da giugno l’imposta di soggiorno

18 Aprile 2021

San Vito. Una tassa per chi alloggia nelle strutture ricettive, l’assessore: «Così aiutiamo il settore»

SAN VITO CHIETINO . Dal 1° giugno anche a San Vito il turista pagherà l’imposta di soggiorno. A decidere l’introduzione della tariffa per coloro che alloggeranno nelle strutture ricettive sanvitesi è stato a maggioranza il consiglio comunale: l’opposizione di Nuova Alleanza ha votato contro, astenuto il gruppo di Viviamo San Vito perché non ritiene opportuno applicare la tariffa in questo momento di pandemia.
«È un’imposta che il Comune poteva inserire da tempo», spiega l'assessore al turismo Rosalinda Flamminio, «ma che abbiamo posticipato perché abbiamo deciso di avviare prima una serie di lavori nel settore. Sono sotto gli occhi di tutti gli interventi in corso sul Lungomare, l’attivazione dell’ufficio turistico, il lavoro sulle concessioni demaniali e ora sulla cartellonistica. L’imposta servirà per fare altri interventi, senza pesare sul bilancio comunale. Con le entrate statali minori e le presenze turistiche aumentate, ci sono circa 30mila turisti annui, bisogna investire sul settore migliorando e offrendo servizi, manutenendo i beni naturali e ambientali e bisogna sostenere la promozione turistica. Infatti abbiamo progettato la nuova cartellonistica interattiva: un esempio è sul Colle, accanto alla stazione ornitologica, ma saranno implementati. Una tariffa per sostenere il turismo, che è contenuta e prevede esenzioni e riduzioni».
Per quanto riguarda case vacanze, hotel, b&b, camping di una e due stelle il costo è di 50 centesimi a notte per massimo 7 notti. Per tre stelle 1 euro, 4 stelle 1,25 euro e 5 stelle 1,50 euro per massimo 10 notti. Sono esenti i minori di 14 anni, malati, disabili, dipendenti delle strutture ricettive e forze dell’ordine per motivi di lavoro, rifugiati. Previste riduzioni del 50% per chi soggiorna dal 1° ottobre al 30 aprile; per gli anziani dai 65 anni e per chi soggiorna per eventi di rilevante importanza. (t.d.r.)