Turismo e cultura insieme Pupillo: ecco tre progetti

9 Febbraio 2020

Lanciano. Il Comune plaude allo studio della Pro Loco Unpli sul rilancio della città Il sindaco: iniziative nei weekend, congressi e apertura mensile di Casa Spoltore

LANCIANO. Fine settimana con iniziative artistiche, gastronomiche, sportive e cultuali; turismo congressuale e apertura mensile di casa Federico Spoltore. Sono le azioni che l’amministrazione comunale avvierà per concretizzare gli input usciti dallo studio della Pro Loco Unpli Chieti sul turismo che in città deve aprirsi alla cultura. Non più “solo” turismo religioso, ma un approccio nuovo che punta sulla cultura, ad aprire e sfruttare in modo diverso luoghi storici cittadini, a creare progetti di sviluppo su musica, creatività, innovazione.
LE AZIONI. «Siamo pronti a presentare progetti concreti sul turismo legato alla cultura», dice il sindaco Mario Pupillo, «in linea con quanto iniziato a elaborare da Carlo D’Angelo e Paolo Sacchetti», progettisti dello studio “Cultura sviluppa città” presentato venerdì agli operatori del settore. «Puntiamo sul turismo congressuale, che può sembrare qualcosa di astratto ma mira a legare ad esempio a convegni altri eventi, come una serata a teatro o un appuntamento gastronomico per far restare le persone a dormire almeno una notte in città. Poi ci sono i weekend artistico-culturali, gastronomici e sportivi: due giorni dedicati a un tema che può essere un evento sportivo, artistico legato a dei luoghi, come il mercato coperto da aprire per una due giorni sul tartufo, per indicare un prodotto legato anche al territorio che ci circonda. Infine l’ultimo progetto è l’apertura della casa museo di Spoltore una volta al mese. Un gioiello da legare al vicino museo diocesano, alle chiese come Santa Maria Maggiore che fanno restare i visitatori». Progetti che saranno presentati a breve. «A marzo», dice Pupillo, «l’Unpli ci aiuterà; gli daremo una stanza alla Casa di conversazione per avere tre ragazzi del servizio civile che si occuperanno di fare promozione e di cominciare a recuperare i dati sui flussi turistici, che non abbiamo».
LA SOPRINTENDENZA. Appoggio pieno allo studio e ai progetti è arrivato da Rosaria Mencarelli, soprintendente archeologia, belle arti e paesaggio per l’Abruzzo. «Questo studio», dice Mencarelli, «è un primo mattone, un percorso che porterà a rispondere a una semplice domanda: Perché venire a Lanciano? Cosa trovo? Di sicuro un patrimonio incredibile che la Sovrintendenza mira concretamente a tutelare e valorizzare. Ad esempio abbiamo approvato subito la torre ascensore a Sant’Egidio perché è fondamentale arrivare in città. Dobbiamo facilitare la salita, l’ingresso alle Torri montanare che poi aprono alla visita della zona storica. Investiamo soldi per il recupero di Sant’Agostino, restaureremo il monumento ai Caduti, ma poi bisogna togliere le auto dalla piazza».
©RIPRODUZIONE RISERVATA