Turismo e tennis: 200 bimbi in gara

La città diventa capitale dello sport giovanile fino al 24 aprile Baby promesse in campo. Il sindaco Paolini: così ripartiamo
LANCIANO. Amano giocare a tennis e sperano magari di diventare un giorno come Berrettini, Sinner, Sonego. Sono i duecento tennisti in erba (under 10, 12 e 14) che da domani al 24 aprile si sfideranno sui campi del Circolo Tennis in via Santo Spirito per il trofeo Città di Lanciano. Il torneo fa parte di un circuito nazionale che prevede 4 tappe, con Tolentino, Barletta e Castel di Sangro, in cui chi conquista più punti si qualifica per le finali in programma a Milano, in occasione delle Atp Next Gen Final riservate ai migliori giovani del tennis mondiale. Un’occasione di crescita sportiva per la città, ma anche economica visto che i ragazzi, con le loro famiglie, resteranno alcuni giorni a Lanciano. «Arriveranno da Marche, Puglia, Molise e Abruzzo», spiega Lello Di Loreto, tecnico nazionale e organizzatore della tappa, «fra questi ci sono alcune promesse del tennis Italiano come Stefano Palanza di San Giovanni Teatino campione italiano in carica under 12, Matteo Sabbatini del tennis club Ancona, Aurora Gibellieri di San Benedetto e la piccolissima Benedetta Tano di Atessa e tesserata a Mosciano. Saranno teste di serie dei vari tabelloni. Le partite, di singolo e doppio, si disputeranno sui 5 campi tutti i giorni, tranne la domenica di Pasqua, dalle 9 alle 19. Saranno ad eliminazione diretta: chi vince e fa più punti poi andrà a Milano. Questo torneo nel 2012 lo disputò a Lanciano anche Berrettini», ricorda Di Loreto, «uscì al secondo turno: poi però di strada ne ha fatta tanta». «Abbiamo voluto fortemente la manifestazione», continua Giancarlo Staniscia, presidente del Circolo che conta 200 soci, «per far crescere i bambini, ma anche la città che rappresentiamo nel campionato di serie B maschile che partirà a maggio». «Plaudo a questa iniziativa», aggiunge il sindaco Filippo Paolini, «e all’attività in generale di questo sodalizio che da anni si occupa della formazione sportiva e non solo, dei ragazzi. Sono anche felice che con questo torneo che dura più giorni, ci siano anche risvolti turistici, visto che i bimbi under 10, 12 e 14 arriveranno con i genitori in città e resteranno alcuni giorni». Sindaco che, con l’assessore allo sport Danilo Ranieri, mette anche l’accento sul problema dei tre campi comunali a Santo Spirito che hanno bisogno di interventi di manutenzione straordinaria.

