Turismo, si punta sul benessere «Presenze in costante crescita»

26 Ottobre 2022

L’assessore Fioravante incontra gli operatori del settore per un bilancio sul 2022 e pianificare il 2023 «Partiamo dai trabocchi e dalla Via Verde ma dobbiamo migliorare in decoro, servizi e manutenzioni» 

VASTO. «Vasto città del benessere e del turismo esperienziale». Punta a un progetto ambizioso l’assessorato comunale che lunedì pomeriggio ha promosso nell’aula consiliare un incontro con gli operatori del settore, le associazioni di categoria (Cna, Confesercenti e Confcommercio), Dmc e i Consorzi (Vasto in centro e Vivere Vasto Marina), per illustrare i dati relativi agli arrivi, alle presenze e le linee strategiche per il futuro. Una riunione che è servita a fare il punto della situazione e a delineare gli scenari futuri, senza trascurare i numeri. Da gennaio ad agosto, stando ai dati forniti dalla Regione Abruzzo, si sono registrati in città 43.786 arrivi e 176.900 presenze. La permanenza media nella località è di 4 giorni. Tra le regioni di provenienza spicca la Campania, seguita a ruota da Lazio, Lombardia, Emilia Romagna, Puglia. I turisti che arrivano dall’estero sono per la maggior parte tedeschi, svizzeri, francesi e inglesi.
L’ASSESSORATO«Ci siamo dati un metodo di lavoro», spiega l’assessore al turismo, Licia Fioravante, «abbiamo deciso di raccogliere una serie di dati e di mettere a sistema i dati parziali e provvisori comunicati dalla Regione con quelli raccolti da noi attraverso una capillare attività svolta dagli uffici Iat del Comune nelle sue sedi di Vasto centro e Vasto Marina. Da questi dati è venuto fuori un trend di ripresa e di crescita delle presenze e degli arrivi nel nostro territorio rispetto agli anni pre-pandemici, anche se quest’anno, a luglio ed agosto, c’è stata una recrudescenza dei contagi che hanno condizionato in modo negativo gli arrivi e le presenze in città. Registriamo», prosegue Fioravante che è vicesindaca, «un trend di crescita a marzo, aprile e maggio che ci fa ben sperare: i dati ci dicono che il turista arriva a Vasto, anche in periodi diversi da quelli che sono i canonici di luglio e agosto tradizionalmente deputati alla balneazione, grazie alla presenza di diversi attrattori, tra cui la ciclopedonale della Via Verde. E questo ci fa ben sperare nella destagionalizzazione del turismo».
VASTO CITTÁ DEL BENESSERE«Il turismo si modifica e si orienta sempre più verso le esperienze e il benessere», riprende l’assessore, «quello che intendiamo pubblicizzare e promuovere è il brand “Vasto città del benessere”. Dobbiamo puntare su una serie di attrattori presenti sul territorio, tra cui i trabocchi, strutture caratteristiche e uniche della nostra costa, ma accanto ai punti di forza ci sono aspetti da migliorare. Quello che gli operatori si aspettano è una maggiore attenzione alla manutenzione, ai servizi e al decoro, che sono anche gli obiettivi dell’amministrazione comunale».
GLI OPERATORI TURISTICIDestagionalizzazione, qualità dell’offerta, servizi e manutenzione. Gli operatori e i rappresentanti delle associazioni di categoria presenti all’incontro hanno insistito su questi punti. «Per noi è fondamentale la programmazione della manutenzione», dice Piergiorgio Molino, presidente del Consorzio Vivere Vasto Marina, «avere un piano degli eventi del 2023 aiuta perché gli operatori possono già vendere quelle date. Però serve far trovare una località accogliente ed ordinata». Simone Lembo di Assoturismo (Confesercenti) ha rimarcato come «il settore cambi in maniera repentina, che gli eventi non sono tutto e che bisogna puntare soprattutto sui servizi: il Comune deve mettere a disposizione una città bella, pulita ed accogliente». Per Giuseppe Di Marco della Dmc Costa dei Trobocchi, «Vasto ha enormi potenzialità e l’oscar per il turismo ecosostenibile ottenuto dal Comune è la testimonianza del buon lavoro svolto».
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