«Turismo, troppo tardi il dibattito in aula»

19 Ottobre 2018

Vasto. L’opposizione consiliare contro il presidente Del Piano: affossa la discussione mettendola alla fine

VASTO. Si parlerà della stagione turistica 2018 durante il consiglio comunale convocato per lunedì alle 16,30 dal presidente Mauro Del Piano, ma l’argomento il cui inserimento è stato chiesto dalle minoranze, è il penultimo all’ordine del giorno dove figura anche la mozione del Movimento 5 stelle sulle aree verdi. L’ipotesi, niente affatto peregrina, che la discussione possa andare avanti fino a tarda notte viene censurata dall’opposizione che parla di «gesto di estrema gravità nei confronti dei diritti delle minoranze». Protestano Vincenzo Suriani, Guido Giangiacomo, Edmondo Laudazi e Alessandro D’Elisa che nelle scorse settimane avevano chiesto le dimissioni dell’assessore al turismo Carlo Della Penna, contestando l’eccessivo costo affrontato per le manifestazioni estive (370mila euro). «Dopo oltre 75 giorni di assoluta stasi in cui non è mai stata riunita l’assemblea civica, si assiste adesso a una convocazione del consiglio comunale sul turismo nel tardo pomeriggio di lunedì 22 ottobre, con la speranza di affossare la discussione sulle ben note vicende dell’estate 2018 a tarda notte», accusano i quattro esponenti del centrodestra e dei movimenti civici, «il presidente Del Piano, che lo ricordiamo alla cittadinanza, percepisce una indennità annuale di diverse migliaia di euro per convocare un consiglio comunale ogni due mesi o giù di lì, ha dapprima ignorato l’istanza dei cinque consiglieri di minoranza che, in data 2 ottobre, hanno richiesto la convocazione di un consiglio comunale sul turismo, poi, dopo le proteste e le lettere al prefetto di Chieti, ha stabilito la data del consiglio, convocandolo per l’ultimo giorno utile, ossia il 22 ottobre. Del Piano, per cercare di ascoltare le esigenze di una parte della maggioranza», incalzano i consiglieri, «ha artatamente posticipato di 20 giorni la convocazione della conferenza dei capigruppo, arrivando all’ultimo momento utile del termine legale di 20 giorni per la convocazione del consiglio, per evitare in ogni modo che si potesse approfondire davanti alla cittadinanza la traballante posizione di tutto il settore turismo e dell’assessore Della Penna». I consiglieri invitano i cittadini a partecipare alla seduta dell’assemblea civica, preannunciando che «in caso di scorrettezze chiederemo l’immediata rimozione di Del Piano alle autorità garanti». (a.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .