Turni Sevel saltati «Chi rimborsa gli abbonamenti?»
ATESSA. Nessuna risposta positiva nè dalla direzione aziendale Sevel, nè dalla società di trasporti regionale Tua sul recupero degli abbonamenti dei dipendenti pendolari Sevel che sabato 19 gennaio...
ATESSA. Nessuna risposta positiva nè dalla direzione aziendale Sevel, nè dalla società di trasporti regionale Tua sul recupero degli abbonamenti dei dipendenti pendolari Sevel che sabato 19 gennaio non hanno lavorato a causa del fermo lavorativo dovuto allo sciopero dei dipendenti ex Blutec. Le organizzazioni sindacali avevano infatti chiesto che, almeno il biglietto del sabato fosse recuperato al prossimo straordinario di sabato 2 febbraio, ma questo è stato impossibile.
«Circa il 40% dei dipendenti Sevel», dice Amedeo Nanni, rsa Fim Sevel, «è pendolare. Oltre alla vetustà dei mezzi e alle difficoltà di utilizzo degli autobus di trasporto pubblico, i pendolari devono anche rimetterci dei soldi senza che ne abbiano colpa. Avevamo chiesto di recuperare anche i biglietti infrasettimanali persi a causa del fermo forzato di Sevel, ma ci è stato risposto che non era possibile dato che i bus avevano viaggiato lo stesso. Questo però non è avvenuto nel sabato straordinario. Ci sentiamo presi in giro oltre che aver pagato per un servizio che non è stato effettuato. Alla prossima giunta regionale che si insedierà chiederemo che si facciano abbonamenti a corse e non a giorni, in modo da non perdere soldi inutilmente». (d.d.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

