Tutor romeni e turchi per gli studenti del Da Vinci

10 Novembre 2016

LANCIANO. Il progetto europeo “Erasmus K plus” del Da Vinci-De Giorgio, elaborato insieme alla società teramana “Il mio futuro”, si è classificato primo in Italia, ex-aequo con una cooperativa...

LANCIANO. Il progetto europeo “Erasmus K plus” del Da Vinci-De Giorgio, elaborato insieme alla società teramana “Il mio futuro”, si è classificato primo in Italia, ex-aequo con una cooperativa sociale di Conegliano Veneto. «È un progetto basato sull’alternanza scuola-lavoro», spiega il professor Saverio De Magistris, referente dell’Erasmus Plus per l’istituto, «ed è per questo vocato allo scambio di buone prassi tra scuole e aziende. È un modello molto diffuso nell’Europa del nord, ma ancora ai primi passi nei tre Paesi sud-europei che partecipano al progetto: Italia, Romania e Turchia. Ci si dovrà muovere in due ambiti precisi: aziende che metteranno a disposizione tutor aziendali e scuole con tutor scolastici».

Le tre scuole sud-europee hanno individuato due modelli da poter trasferire nei propri paesi: uno, tedesco, si chiama “Worked Basic Learning”, l’altro è spagnolo (Dual Teaching System). Il progetto, della durata di un anno, prevede tre incontri tra i diversi partner: il primo è a Lanciano fra dieci giorni, il secondo a Ragari in Romania nella prossima primavera, il terzo a Stoccarda in Germania a luglio.

Oltre agli incontri ufficiali, ci saranno anche momenti di formazione comune a Stoccarda presso la Dekra, componentistica dell’automotive, e a Durango in Spagna presso il consorzio di imprese Hetel. Fra i partner anche Confindustria Abruzzo e Gaziantep Chamber of Industry in Turchia. I risultati delle varie attività saranno valutati e certificati secondo un sistema particolare e successivamente diffusi tra i vari enti interessati.

Gino Melchiorre

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