Tutta Chieti fa il tifo per Peppino “lu croupier”

16 Febbraio 2016

CHIETI. Un coro fragroso, “Peppino non mollare”, scandito per diversi minuti da tutto lo stadio Angelini. Il tifo neroverde più caldo si è stretto intorno a Giuseppe Mariano, 57 anni, meglio...

CHIETI. Un coro fragroso, “Peppino non mollare”, scandito per diversi minuti da tutto lo stadio Angelini. Il tifo neroverde più caldo si è stretto intorno a Giuseppe Mariano, 57 anni, meglio conosciuto come “Peppino Lu croupier”, personaggio di spicco della tifoseria organizzata che segue le sorti della squadra di calcio della città. Uno dei fondatori degli Ultras Chieti, il primo gruppo ultrà nato nel capoluogo teatino a cavallo degli anni Settanta, “Lu croupier” è molto noto a Chieti. In questo momento lotta come un leone per la vita in un letto dell’ospedale clinicizzato di Colle dell’Ara dopo un infarto che lo ha colto nei giorni scorsi. Un malore improvviso che ha fiaccato il corpo forte di Peppino che, negli ultimi anni, è stato costretto ad affrontare diversi malanni.

Ma “Lu croupier”, come nel suo stile, si è sempre saputo rialzare con quella tenacia, un po’ rude ma sincera, che lo ha contraddistinto nel corso della sua vita caratterizzata da due amori, la città di Chieti in tutte le sue sfaccettature, sportive in primis, e le carte da gioco. Che, il buon Peppino, si era perfino tatuato. Un uomo fiero che non ha mai negato un sorriso a quanti lo hanno imparato a conoscere in questi anni specie nel suo quartiere, Santa Maria. Dove, da giorni, c’è molta apprensione per le sorti di Peppino. Maurizio D’Orazio, fondatore degli Achaeans Generation ed altra bandiera del tifo neroverde, nei giorni scorsi sulla sua pagina facebook aveva invitato tutti a pregare per Lu Croupier. Il gruppo 89 ha affisso uno striscione nel parcheggio dell’ospedale, “Peppino Lu croupier la Volpi è con te” mentre l’intero stadio, domenica, ha tributato un lungo applauso al mitico croupier. Forza Peppino! (j.o.)