Tutti al lavoro per ricucire gli strappi

Entrambe le coalizioni tentano di superare le divisioni. Il sindaco: ora non parlo ma a giorni ci saranno novità interessanti
CHIETI. Un incontro, oggi, a Roma tra la senatrice Federica Chiavaroli, Ncd, e l’onorevole Fabrizio Di Stefano, Forza Italia, chiarirà se Di Primio strapperà, oppure no, la ricandidatura a sindaco sotto l’insegna del centrodestra. Intanto il sindaco incassa il sostegno di Fratelli d’Italia, tre liste civiche, Lega Nord e di una frangia di grillini in rotta con gli esponenti dei due movimenti cittadini penta stellati. Come a dire, Di Primio si muove anche senza l’ok di Forza Italia. Divisa, al suo interno, tra i sostenitori di Di Primio e i fautori delle primarie in seno al centrodestra. Auspicate dall’onorevole Di Stefano ma ritenute tardive dal primo cittadino che ieri si è trincerato dietro un sibillino “no comment”. «Non parlo ma a giorni», fa sapere dal suo entourage Di Primio, «ci saranno novità interessanti». Che dovrebbero far chiudere la partita del candidato sindaco del centrodestra entro la settimana. Il centrosinistra ha già il suo candidato, Luigi Febo, ed è partita da settimane con la campagna elettorale. Neanche abbozzata, invece, dal centrodestra. Litigioso, per usare un eufemismo, sulla ricandidatura di Di Primio. Nelle ultime ore si parla con insistenza di un’intesa di massima sulle primarie tra Di Stefano e Andrea Buracchio, punto di riferimento dell’Udc teatino e abruzzese. Ma le eventuali primarie non mettono d’accordo tutte le anime di Forza Italia, che raccontano di un Mauro Febbo spazientito dal tira e molla su una sua ipotetica candidatura alle primarie, e dell’Udc. Partito intenzionato a far pesare il suo ascendente politico nell’elettorato cittadino in vista delle imminenti elezioni comunali. Oggi si saprà qualcosa in più a margine del vertice romano tra Chiavaroli-Di Stefano. Intanto il sindaco continua a lavorare dietro le quinte per ampliare il consenso intorno alla sua persona. Nelle ultime ore sembra aver incassato ufficialmente la fiducia di Fratelli d’Italia, che in città fa capo al presidente del consiglio comunale Marcello Michetti, e di tre liste civiche in via di costituzione tra Colle e Scalo. Ha instaurato rapporti esplorativi con alcuni grillini dissidenti mentre è a buon punto una possibile alleanza con la Lega Nord, attualmente rappresentata solo a livello regionale, dopo una serie di colloqui intercorsi tra il primo cittadino e il segretario Matteo Salvini. Il sindaco, quindi, è sicuro di ottenere una ricandidatura e di proseguire l’azione amministrativa portata avanti in questi quattro anni e mezzo di governo cittadino. La parola d’ordine, comunque, è ampliare per quanto possibile il numero delle alleanze.(j.o.)
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