«Tutti antifascisti ogni singolo giorno»

«La Giornata della memoria si celebra nelle scuole dal 2001. Eppure ci sono tanti segnali preoccupanti di intolleranza e violenza squadrista». Lo afferma la Flc-Cgil, con il segretario territoriale...
«La Giornata della memoria si celebra nelle scuole dal 2001. Eppure ci sono tanti segnali preoccupanti di intolleranza e violenza squadrista». Lo afferma la Flc-Cgil, con il segretario territoriale Sergio Sorella (foto). «Oggi è bene chiedersi: cosa significa essere antifascisti? È chiaro che non può essere più quello del ’45. Bisogna tradurlo nei problemi attuali della società: antifascismo», dice la Cgil, «è rispetto di diritti, libertà, capacità di accoglienza, tutto scritto nella Costituzione. Come insegnanti e lavoratori dei settori della conoscenza, ci interroghiamo su quali sono gli strumenti per far agire i valori dell’antifascismo. Non serve dire “mai più Auschwitz” quando altri genocidi sono stati commessi dopo: occorre parlare di Costituzione, diritti e doveri. Bisogna tornare a parlare di antifascismo, chiedendosi in prima persona cosa possiamo fare per essere antifascisti ogni giorno».

