Tutti pazzi per il “vino cotto”

12 Novembre 2015

Inaugurato il primo centro di produzione ipertecnologico abruzzese

ROCCAMONTEPIANO. È stato inaugurato a Terranova, frazione di Roccamontepiano, un centro di produzione di vino cotto, unico in Abruzzo per il suo valore tecnologico. Al taglio del nastro erano presenti il sindaco Orlando Donatucci, il presidente di Gal Maiella Verde, Tiziano Teti, il nuovo presidente dell'associazione produttori di vino cotto d'Abruzzo, Camillo Conti, il direttore provinciale di Confesercenti, Lido Legnini, l'agronomo Corrado Di Nardo, oltre che diversi cittadini. L'occasione per l'inaugurazione è stata la quattordicesima edizione della "Festa del vino cotto e delle castagne", manifestazione che si tiene in autunno nel quartiere Terranova, organizzata dal circolo Arci "Le Castagne", dall'associazione produttori vino cotto d'Abruzzo di Roccamontepiano e con il patrocinio del Comune. «Il vino cotto non ha avuto mai vita facile perchè difficile da collocarlo sul mercato» ha commentato il sindaco Donatucci. «Ma ora, da un progetto partito da lontano e condiviso da molti soggetti, grazie all'amministrazione comunale che ha messo a disposizione il locale ed al Gal Maiella Verde che ha concesso l'attrezzatura, è nato il centro di produzione di vino cotto. Una struttura all'avanguardia con cui i produttori di vino cotto hanno la possibilità di realizzare, seguendo le norme igienico-sanitarie, e mettere in commercio il loro famoso prodotto». (a.s.)