Ubi, assemblea contro i servizi da affidare all’esterno

14 Settembre 2019

CHIETI. Sindacati sul piede di guerra contro le esternalizzazioni di servizi che sta portando avanti la Ubi Banca. Ieri ci sono state manifestazioni in 10 città italiane, compreso Chieti. Le piazze...

CHIETI. Sindacati sul piede di guerra contro le esternalizzazioni di servizi che sta portando avanti la Ubi Banca. Ieri ci sono state manifestazioni in 10 città italiane, compreso Chieti. Le piazze scelte sono quelle delle 8 città in cui hanno sede gli uffici oggetto di cessione: oltre a Chieti ci sono anche Bari, Bergamo, Brescia, Cuneo, Jesi, Milano e Pesaro; più Arezzo e Torino.
I rappresentanti sindacali di Fabi First-Cisl Fisac-Cgil Uilca-Uil e Unisin hanno espresso «massima contrarietà alle operazioni di esternalizzazione deliberate dal gruppo Ubi».
A Chieti, ieri dalle 15 alle 17, si è tenuta un’assemblea dei lavoratori nella sede principale della banca, alla Colonnetta.
Con la serie di manifestazioni di protesta congiunte, i sindacati contano di fare fronte unico per avviare quella che si presenta come una vertenza difficile. «Il confronto si preannuncia estremamente complesso», dicono infatti i rappresentanti sindacali, «e dall’esito non scontato, considerato altresì che la questione delle esternalizzazioni si intreccia con le rivendicazioni che, con l’obiettivo di rafforzare l’area contrattuale, sono presenti nella piattaforma di rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro del settore credito in discussione in queste settimane».