Ubriaco aggredisce i carabinieri, arrestato

Archi. Un 38enne leccese finisce in manette per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali
ARCHI . Ubriaco aggredisce i carabinieri che si erano fermati per un controllo. G.G.D., 38enne leccese, ma attualmente residente ad Atessa, è finito in manette per i reati di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali. L’arresto è stato effettuato dal personale del Nucleo radiomobile della compagnia di Atessa, coadiuvati dal personale della stazione di Archi.
L’episodio risale alle ore 23 circa di giovedì, quando una pattuglia dell’aliquota radiomobile della compagnia di Atessa ha fermato in località Piane d’Archi, per un normale controllo alla circolazione stradale, un Pk Tata di colore nero alla cui guida c’era G.G.D.
A prima vista, l’uomo dava l’impressione di essere ubriaco, comportamento che ha insospettito i militari che hanno deciso di sottoporlo alla prova etilometrica. «La persona», si dice in un comunicato diramato dalla compagnia di Atessa, comandata dal capitano Alfonso Venturi, «da subito assumeva nei confronti dei militari un atteggiamento spigoloso e minaccioso tant'è che la pattuglia decideva di far intervenire un secondo equipaggio di supporto».
G.G.D., dopo diverso tempo, decideva di sottoporsi al test il cui esito era indicativo del suo stato d’ebbrezza: 2,25 g/l, ben cinque volte superiore al limite consentito dalla legge.
Al termine della prima prova, e durante l’attesa per eseguire la seconda, improvvisamente il trentottenne è passato alle vie di fatto andando in escandescenza e, prima aggrediva il militare che stava effettuando l’accertamento tecnico con l’alcoltest e, successivamente, un secondo carabiniere.
Quest’ultimo è stato violentemente spinto e, cadendo a terra, ha riportato lievi lesioni. A seguito di tale condotta l’uomo è stato tratto in arresto in flagranza di reato e, su disposizione del pubblico ministero di turno, Francesco Carusi, è stato posto agli arresti domiciliari nella sua abitazione di Atessa, in attesa del giudizio direttissimo nel tribunale di Lanciano, avvenuto ieri mattina.
Oltre alla misura restrittiva, al 38enne è stata anche ritirata la patente di guida mentre, il veicolo di proprietà, è stato sottoposto a sequestro amministrativo. La persona è attualmente libera in attesa della definizione di procedimento penale a suo carico. (m.d.n.)

