Ubriaco causa due incidenti, arrestato

Si schianta contro l’auto di una coppia che viaggia col figlio di un anno, poi sperona la Polstrada: patteggia 18 mesi
LANCIANO. Prima si è scontrato con l’auto di una coppia che viaggiava con il figlioletto di un anno. Poi, dopo essere fuggito senza prestare soccorso, ha speronato la macchina della polizia stradale che lo inseguiva per fermarlo. Che guidasse ubriaco è solo un’aggravante della notte di follia di un 54enne lancianese. Fermato dagli agenti della Polstrada, dopo aver opposto resistenza e aver provocato loro lievi lesioni, Romano Giuseppe Martelli è stato posto agli arresti domiciliari. Ieri mattina è stato giudicato con il rito direttissimo. È successo tutto mercoledì sera, verso le 22, in via Per Treglio. Nelle vicinanze del casello dell’A14 Martelli, alla guida di una Fiat Punto in stato di ebbrezza, ha invaso la corsia opposta finendo contro una Dacia, sulla quale viaggiava una famigliola di Lanciano. Nell’impatto sono rimasti feriti i giovani genitori, F.D.C., ’89, e il compagno G.R., ’91, che guidava. Fortunatamente illeso il figlio della coppia, di appena un anno. Incurante dell’accaduto Martelli non si è fermato a prestare i primi soccorsi ai feriti (medicati poi all’ospedale di Lanciano: lui ha una prognosi di 7 giorni, lei di 5), ma si è dato alla fuga. Immediatamente allertata dalla sala operativa, la pattuglia della polizia stradale di Lanciano ha intercettato la Fiat Punto sulla strada provinciale e intimato l’alt al conducnente. Che, per tutta risposta, si è dato alla fuga a forte velocità. Dopo un inseguimento per alcuni chilometri, gli agenti sono riusciti a superarlo e a farlo rallentare per evitare ulteriori gravi conseguenze. A quel punto gli agenti sono tornati a intimare al fuggitivo, con dispositivi luminosi e paletta, di fermasi, ma questi ha tamponato violentemente l’auto di servizio con l’intento di guadagnarsi una via di fuga. Gli agenti si sono rimessi all’inseguimento riuscendo, finalmente, a bloccare l’auto. Ma Martelli si è opposto violentemente al controllo provocando lievi lesioni agli agenti (7 giorni di prognosi), fino a quando questi non sono riusciti ad immobilizzarlo. Il 54enne, con precedenti specifici (nel 2010 fu condannato a 8 mesi), è stato sottoposto ai domiciliari per violenza e resistenza a pubblico ufficiale, fuga e omissione di soccorso a seguito di incidente stradale con feriti , lesioni e guida in stato di ebbrezza. Ieri mattina è comparso davanti al giudice Andrea Belli per la direttissima: assistito dall’avvocato Andrea D’Alessandro, ha patteggiato un anno e sei mesi. Scarcerato, ha l’obbligo di firma.
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