Ubriaco guida un’auto che scambia per sua e fa trenta chilometri

25 Gennaio 2021

VILLA SANTA MARIA. Confonde la sua macchina con una identica e va via: così un agnonese originario di Villa Santa Maria finisce nei guai. L’uomo, sulla cinquantina, è risultato positivo all’alcoltest...

VILLA SANTA MARIA. Confonde la sua macchina con una identica e va via: così un agnonese originario di Villa Santa Maria finisce nei guai. L’uomo, sulla cinquantina, è risultato positivo all’alcoltest.
Ci sono fatti che parrebbero essere usciti dalla penna di qualche scrittore di romanzi se non fossero realmente accaduti ed è proprio vero che la fantasia trova spunti nella realtà. Tutta la vicenda inizia nel parcheggio di un esercizio commerciale di Agnone quando il cinquantenne, originario di Villa, arriva e lascia la sua Fiat Panda nera. Scende e lascia la macchina con le chiavi inserite nel quadro di accensione. Che probabilità ci sono che due macchine dello stesso tipo e colore e con la portiera aperta e le chiavi inserite, siano contemporaneamente parcheggiate davanti a un negozio ad Agnone? Infinitesimali, eppure è successo!
L’uomo, già in preda ai fumi dell’alcool, esce dal locale, ha le buste della spesa in mano, entra nella macchina, mette in moto e parte in direzione Villa Santa Maria. Le due località distano quasi trenta chilometri, il percorso è sinuoso, pericoloso in alcuni punti, e per percorrerlo, in condizioni di non alterata condizioni di attenzione, si impiegano una cinquantina di minuti. Nel frattempo, esce dallo stesso negozio il proprietario dell’altra Fiat Panda nera, non la trova, chiama i carabinieri e poco dopo è formalizzata la denuncia per furto. Qualcuno nota nello stesso parcheggio l’altra Panda nera, anche questa con la portiera aperta e le chiavi nel quadro di accensione. Basta poco per svelare l’arcano: la targa, una controllata ai documenti e si risale al proprietario.
I carabinieri di Agnone informano così i colleghi di Villa i quali, coordinati dal maresciallo Fabio di Toro Mammarella, notano la macchina all’ingresso dell’abitato; la fermano, l’uomo alla guida è in evidente stato di alterazione psico-fisica che l’alcoltest conferma. I militari gli spiegano che quell’auto che guida non è sua, malgrado sia dello stesso colore e modello. L’uomo stenta a comprendere. Intanto il vero proprietario di questa macchina, arriva a Villa Santa Maria. Il caso è risolto.
Il cinquantenne con un tasso alcolemico ben superiore alla norma, è stato denunciato all’autorità giudiziaria e la patente gli è stata ritirata.
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