Ucciso da un pirata della strada: oggi l’ultimo abbraccio a Luigi

Il corpo del 23enne rientra in città. Alle 10 i funerali nella parrocchia di Santa Maria del Sabato Santo La famiglia ha preferito non allestire la camera ardente. Il sindaco Menna: «Il responsabile va punito»
VASTO. Arriverà questa mattina a Vasto la salma di Luigi Villamagna, lo studente di 23 anni ucciso a Parigi la notte fra il 7 e 8 giugno da un’auto pirata. Il feretro, seguito dai familiari, raggiungerà direttamente la chiesa di Santa Maria del Sabato Santo per la messa funebre che sarà celebrata alle 10 da don Antonio Totaro. La città attende con ansia il ritorno della salma ma la famiglia, chiusa nel proprio dolore, non ha voluto allestire la camera ardente.
Al funerale parteciperanno i rappresentanti del Comuni di Vasto e Pollutri, il paese della mamma di Luigi.
Saranno centinaia i giovani pronti a radunarsi nel piazzale della chiesa per l’ultimo saluto a Luigi, la cui morte ha provocato grande cordoglio anche nel mondo universitario. Il ragazzo aveva deciso di dedicare la sua vita agli studi e in pochi anni aveva già raggiunto traguardi importanti e ambiva. Guardava al futuro con grande serenità e, vista la grande preparazione e professionalità maturata, a breve avrebbe potuto ambire a incarichi di prestigio. Purtroppo però non è riuscito ad arrivare al traguardo che si era prefissato.
Tra le altre cose, Luigi Villamagna era anche un amante della natura e degli animali. Per questo motivo la famiglia ha deciso di raccogliere fondi, in memoria di Luigi, da destinare all’associazione Amici di Zampa. È quanto Luigi avrebbe voluto e alcuni rappresentanti dell’associazione saranno presenti ai funerali. «È sempre stato un ragazzo d'oro», dice il sindaco di Pollutri Nicola Maria Di Carlo, «non sarà facile per la famiglia accettare la sua scomparsa». Al cordoglio si è unito anche il sindaco di Vasto, Francesco Menna: «Nessuno potrà mai restituire Luigi ai suoi affetti, l'auspicio tuttavia è che il responsabile della sua morte venga individuato e punito».
Sia a Vasto che a Pollutri c'è chi vorrebbe intitolare allo studente universitario che il 9 luglio avrebbe compiuto 24 anni, qualche circolo culturale.
Intanto il legale della famiglia, l'avvocato Alfonso Tinari, resta in contatto con le autorità francesi confidando in uno sviluppo positivo delle indagini.
L’inchiesta va avanti nel massimo riserbo. «Il fascicolo d’indagine della polizia francese è secretato», conferma l’avvocato Tinari, «gli investigatori stanno lavorando con grande impegno. Dopo la disgrazia, sia il consolato francese che la polizia sono stati molto vicini ai genitori del ragazzo».
Bocche cucite anche sui risultati dell'esame autoptico fondamentale per accertare e formulare le accuse a carico dell'investitore.
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