Ucraina, continuano i gesti di solidarietà

Lanciano, raccolta di beni fino a stasera a Olmo di Riccio. A Santa Maria Imbaro da domani a mercoledì
LANCIANO. C'è tempo fino a stasera a Lanciano per contribuire alla raccolta di beni di prima necessità da destinare alla popolazione ucraina in fuga dalla guerra. La campagna di solidarietà è partita domenica scorsa da parte di un gruppo di volontari ucraini (cittadini lancianesi residenti da anni in città) che con il passaparola e alcuni appelli sui social network hanno dato il via ad un enorme moto di affetto da parte dei lancianesi. Un primo Tir carico di materiali è partito nei giorni scorsi e ha già raggiunto Brescia dove vengono smistati gli aiuti provenienti da ogni parte d'Italia. In queste ore si stanno cercando beni specifici: kit di pronto soccorso, lacci emostatici, kit di trasfusione e infusione di sangue, set coniotomia, siringhe di tutte le dimensioni (escluse quelle per insulina), aghi da decompressione, cannule nasofaringee e orofaringee, garze adesive, bendaggi, adesivi occlusivi; cerotti di tutte le dimensioni, garze sterili, paracetamolo, magnesio, analgesici, medicinali a effetto antivirale, micologico, antibiotico; generi alimentari a lunga conservazione (non in vetro); olio in latta; biscotti; bevande energetiche; cioccolato; pasta; riso; polenta; frutta secca; pappe per bambini; legumi in latta; piatti, bicchieri e posate monouso; abbigliamento termico; coperte singole; intimo uomo; calze da lavoro e calze termiche. Il punto di raccolta è dalle 9,30 alle 20,30 nella parrocchia Sacro Cuore di Gesù a Olmo di Riccio.
La macchina della solidarietà a sostegno dell’Ucraina fa tappa anche a Santa Maria Imbaro. «La nostra Costituzione all'articolo 11», ricorda la sindaca Maria Giulia Di Nunzio, «sostiene che l’Italia “ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli”. Facciamo tutti la nostra parte, tanti piccoli gesti sono grandi risposte. Da domani a mercoledì 9 marzo, il Comune, dalle ore 16 alle 19 procederà alla raccolta di medicinali e beni di prima necessità destinati alle famiglie sfollate e in fuga dalla guerra. Il punto di raccolta sarà il Centro diurno minori nel municipio in piazza della Gioventù. Si potranno donare: farmaci e medicinali, prodotti e abbigliamento, prodotti d’igiene, alimentari a lunga conservazione e altro materiale (candele, torce, batterie, radio Fm anche usati, vecchi telefonini a tastiera con caricabatteria). I prodotti dovranno essere suddivisi tra loro: alimenti con alimenti, medicinali con medicinali e così via. Verrà preso in consegna solo quanto specificato per poi essere consegnato ai volontari della Associazione socio-culturale “Josef onlus” di Lanciano che provvederà a farli arrivare a destinazione. Non possiamo rimanere indifferenti davanti alla tragedia che si sta consumando al popolo ucraino; purtroppo, i profughi aumentano sempre di più e loro hanno bisogno del nostro aiuto».
(d.d.l. e li.ca.)
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