Udc, resa dei conti nel partito Marcuccitti attacca

31 Maggio 2019

CHIETI. Resa dei conti nell’Unione di centro dopo il risultato elettorale e il misero bottino di voti riportati a sostegno del candidato alle Europee Lorenzo Cesa. A riaprire le polemiche all’interno...

CHIETI. Resa dei conti nell’Unione di centro dopo il risultato elettorale e il misero bottino di voti riportati a sostegno del candidato alle Europee Lorenzo Cesa. A riaprire le polemiche all’interno del partito del segretario provinciale Andrea Buracchio ci pensa il presidente teatino Giuseppe Marcuccitti. Non è dunque durata molto la pace che sembrava tornata dopo le lotte intestine a causa del no alla vendita della farmacia comunale. Marcuccitti punta il dito contro l’assessore Antonio Viola e tutto il gruppo consiliare (Clara Ricciardi, capogruppo, Marco Russo e Mario De Lio), invitandoli senza mezzi termini a «farsi da parte» dopo la debacle elettorale. «Non si possono riportare 560 voti per Cesa, quando ne avevamo previsti 1.200», dice Marcuccitti, «calcolando che il gruppo è stato eletto con circa 1.300 voti. Alla luce dei risultati vuol dire che qualcuno non rema più nella stessa direzione. Così facendo viene messa in discussione anche la leadership di Buracchio che non merita tutto questo. Rimetto in discussione anche la mia carica», conclude Marcuccitti, «sono pronto a fare un passo indietro. Ma lo devono fare anche gli altri». (a.i.)