Ultimo miglio flop, da lunedì orari normali
ATESSA. È giunto al capolinea il progetto Ultimo Miglio, destinato ai lavoratori pendolari della Val di Sangro. Il sopralluogo effettuato ieri con alcuni esponenti della Regione Abruzzo,...
ATESSA. È giunto al capolinea il progetto Ultimo Miglio, destinato ai lavoratori pendolari della Val di Sangro. Il sopralluogo effettuato ieri con alcuni esponenti della Regione Abruzzo, rappresentanti delle linee di trasporto extraurbano, esponenti dell’area di 33 comuni interni denominata Basso Sangro Trigno e rappresentanti sindacali, non ha potuto cambiare la realtà delle cose: il progetto è fallito prima ancora di iniziare a causa dei problemi registrati sugli orari di percorrenza e di attesa dei mezzi di trasporto e delle navette che dalla Sevel avrebbero dovuto trasferire i lavoratori in diverse fabbriche del distretto della Val di Sangro. La fase sperimentale verrà chiusa già da domani e lunedì si tornerà agli orari e alle condizioni precedenti. Un flop annunciato quello del progetto Ultimo Miglio, che già nelle prime fasi di adozione aveva riscontrato le perplessità dei sindacati Uilm, Fim e Fiom che, una volta accolte le numerose lamentele dei viaggiatori, hanno chiesto che il servizio venisse immediatamente sospeso. Eppure le buone premesse c’erano tutte. Per mesi si è lavorato ad un accordo tra società di trasporto, Sevel (che ha realizzato a sue spese il nuovo stallo per l’accoglienza dei bus e delle navette da 200mila euro) e comuni del Basso Sangro Trigno, per eliminare auto dalle strade e offrire un servizio efficiente ai pendolari, evitando lo spopolamento dei piccoli centri, con il trasferimento in località più vicine ai luoghi di lavoro da parte delle famiglie degli operai. Ma gli orari, calibrati sulla base dei turni Sevel, si sono dimostrati inaccettabili. I lavoratori pendolari con inizio del turno alle 14, ad esempio, erano costretti a muoversi alle 12,40 per prendere il bus, tornando a casa mezz’ora dopo rispetto a quanto non facessero prima dei nuovi orari. (d.d.l.)
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