Un’altra rapina nell’orario di chiusura

20 Gennaio 2019

Bandito in fuga con 200 euro dal Planet Win 365 sulla Circonvallazione. Il titolare lo disarma: la pistola era giocattolo 

VASTO. Duecento euro. Tanto pare sia riuscito a portare via prima di essere disarmato dal titolare del locale, il rapinatore solitario che ieri sera, poco dopo le 20, è entrato armato nel centro scommesse Planet Win 365 in via Perth, sulla Circonvallazione Istoniense a Vasto. L’uomo è entrato nell'agenzia di scommesse mentre il titolare si preparava a chiudere. Ha sollevato un braccio e mostrando una pistola - che poi si è rivelata giocattolo - ha intimato al titolare di stare fermo. Poi si è avvicinato alla cassa e ha cominciato a prendere le banconote. Accanto al titolare c’era un dipendente. I due sono rimasti fermi qualche secondo, poi mentre il rapinatore afferrava i soldi il titolare lo ha colpito ad un braccio disarmandolo. A quel punto il rapinatore è fuggito con i soldi che era riuscito prendere. Poco dopo sul posto sono arrivati gli agenti del commissariato. Una telecamera ha ripreso la scena e potrebbe rivelarsi molto utile per l’identificazione del rapinatore.
Intanto è stata ritrovata in contrada Bufalara, al confine con Cupello, la Fiat Uno sulla quale sono fuggiti i quattro uomini armati che hanno rapinato giovedì sera il Blue Bar di via San Rocco, a San Salvo. Pare che la gang abbia raggiunto la zona percorrendo via Ripalta. In contrada Bufalara la gang è salita a bordo di un’altra vettura e ha raggiunto la base. Non è escluso che i quattro si siano divisi. I rapinatori probabilmente sono di San Salvo o abitano nei paesi vicini. Il Blue Bar è stato scelto forse perché da via San Rocco si raggiunge facilmente qualsiasi direzione. Esattamente come il Cafè Noir, il Punto Blu dell’A14, la stazione di servizio Ip e il ristorante Sushi Ciao.
Il sindaco, Tiziana Magnacca, ha parlato di “strategia”, della malavita. Un pensiero condiviso da molti. «A tarda ora la vigilanza è davvero poca», dice Gennaro Luciano, segretario del Pd di San Salvo. «La polizia locale alle 22 non è in servizio e i pochi carabinieri al lavoro non hanno il dono dell’ubiquità», sottolinea, tornando a chiedere al sindaco un adeguamento dell’organico della polizia locale.
La rapina di giovedì è stata fatta alle 22. La gang era incappucciata e armata. Lo stesso sindaco ha parlato di univocità della strategia che nel giro di poche settimane ha preso di mira più attività del territorio. A fronte di queste riflessioni, Magnacca ha chiesto più uomini e mezzi per difendere la città e risalire agli autori delle rapine. «Dobbiamo mettere in condizioni le forze dell’ordine di San Salvo di avere uomini e mezzi a disposizione per contrastare anche attraverso l’attività investigativa, il compimento di reati di questo genere», ha rimarcato il sindaco. Il Pd di San Salvo condivide l’ipotesi della strategia malavitosa ma stigmatizza la richiesta di rinforzi fatta dalla Magnacca. «I rapinatori colpiscono in ore in cui non ci sono uomini a difendere San Salvo», dice il segretario Luciano. «Ma come può essere protetta di sera e di notte una città che conta un esiguo numero di carabinieri e solo 5 agenti della polizia locale che a fatica riescono a lavorare di giorno?».
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