Un altro furto nella parrocchia: rubati gli aiuti per le famiglie

17 Settembre 2023

È il secondo raid in via Maddalena, dove lo scorso aprile i ladri hanno decapitato la statua di San Biagio Spariti dall’ufficio di don Nicola Fioriti anche i risparmi destinati al pagamento delle bollette

VASTO. A volte ritornano. Nuovo raid ladresco nella parrocchia di San Marco, in via Maddalena, a Vasto, cinque mesi dopo un altra sgradita visita. Ad aprile scorso i ladri dopo aver rotto il paletto di una finestra, avevano fatto cadere la statua di San Biagio decapitandola. Forse spaventati erano scappati a mani vuote. Due sere fa sono tornati e questa volta il furto è andato a segno. Il ladro anziché fermarsi nel luogo sacro ha raggiunto l'ufficio del parroco e ha rubato tutti i risparmi destinati in parte al pagamento delle bollette e in parte come aiuto alle famiglie più bisognose. Grande lo sgomento del parroco, don Nicola Fioriti, e di tutta la comunità parrocchiale quando il mattino dopo il furto è stato scoperto. Don Nicola ha denunciato l'accaduto ai carabinieri.
Ad aiutare i militari a identificare l'autore solitario del gesto potrebbero essere le telecamere. La videosorveglianza ha ripreso un uomo che, dopo aver vagato in chiesa, ha girato verso il muro la telecamera per non essere ripreso. Subito dopo ha forzato la porta dell'ufficio di don Nicola. Una volta dentro ha aperto tutti i cassetti riuscendo a trovare una cartella in cui erano sistemate le utenze da pagare e il denaro. Arraffati i soldi il ladro è sparito.
Da tempo le chiese sono finite nel mirino dei ladri che arraffano ciò che possono. Nella piccola chiesa della Madonna dei 7 dolori hanno rubato un candeliere. Dalla chiesa di San Michele Arcangelo, in via della Rimembranza, a Vasto, qualche mese fa dall'antico tabernacolo sull'altare del luogo sacro, è stato rubato lo sportellino in argento. Due anni prima era stato rubato il calice con le ostie consacrate.
I furti nelle chiese stanno diventando un grosso problema che preoccupa tutta la comunità. I ladri rubano ciò che trovano E pazienza se ci sono chiese e luoghi di culto nei quali vengono conservati oggetti di valore soprattutto simbolico. Grande lo sdegno del sindaco di Vasto, Francesco Menna. «Rubare è di per se una fatto spregevole», afferma Menna. «Farlo nelle chiese sottraendo al parroco quanto è destinato alla comunità o al sostentamento della parrocchia è ancora più grave. In questo caso hanno sottratto risorse a persone bisognose a cui don Nicola stava cercando di dare una mano. È davvero grave. I raid ladreschi nelle chiese sono atti vili e brutali», sottolinea il sindaco, «e vanno condannati senza se e senza ma. Mi auguro che presto si riesca a risalire e a punire i responsabili».
I parrocchiani chiedono alla magistratura di condannare chi ruba nelle chiese a lavorare gratis per le comunità parrocchiali: «Tanto in carcere non vanno, almeno si sdebitano con il lavoro», commentano.
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