«Un amico generoso e affidabile»

21 Ottobre 2016

Folla commossa e chiesa gremita per l’addio al tecnico radiologo teatino Di Tommaso morto a 57 anni

CHIETI. La chiesa è colma di gente. Anche la piazzetta antistante la parrocchia di Sant’Antonio abate non riesce a contenere la folla. Tutti con gli occhi lucidi e un pensiero affettuoso verso un amico speciale che non c’è più. Lacrime e dolore per l’ultimo saluto a Vincenzo Di Tommaso, che tutti chiamavano confidenzialmente Enzo, tecnico radiologo al policlinico di Colle dell’Ara che se ne è andato a 57 anni per una grave malattia.

Vincenzo amava molto il suo lavoro, da giovanissimo aveva trovato impiego all’ex ospedale San Camillo, dopo la chiusura era stato trasferito al Santissima Annunziata, prima al Pronto soccorso e successivamente nel reparto di Radiologia. Di Tommaso era una persona dinamica con tanti hobby, primo tra tutti il bricolage. «Sapeva fare tutto e aiutava gli amici a risolvere i piccoli problemi pratici che sorgono in ogni casa» racconta con le lacrime agli occhi un gruppo di amici fuori dalla chiesa «non si tirava mai indietro ed era sempre disponibile sia sul lavoro in ospedale che fuori».

«Una persona generosa e rassicurante» dice il cardiologo Gerardo Mosciano «ricordo il suo volto quando venni operato a un braccio per una frattura. Fu lui dopo l’intervento a eseguire la radiografia all’arto, mi guardò e con il pollice verso l’alto mi disse con un sorriso che era tutto ok. Poi ho saputo della sua malattia scoperta poco meno di sei mesi fa e il tragico epilogo».

Di Tommaso lascia la moglie Lidia e la figlia Ludovica. «Una persona speciale» commentano ancora increduli gli amici «che mancherà a tutti per la sua schiettezza e affidabilità». (y.f.)