Un’area camper contro il caos nella riserva

Vasto. Il Comune pensa già alla prossima estate: sopralluogo del sindaco nella zona di Punta Penna
VASTO . L’estate è appena finita ma l’amministrazione comunale di Vasto pensa già alla stagione turistica 2021. E lo fa tenendo conto dei gusti e delle esigenze palesate dai visitatori. Le spiagge e le calette a nord di Vasto sono state gettonatissime durante le vacanze 2020. Migliaia le presenze registrate ogni giorno. Il fiume di auto e camper, spesso in divieto di sosta o sulla pista ciclabile, ha spinto il Comune a trovare una soluzione per evitare in futuro il caos a ridosso della riserva di Punta Penna. Molti problemi potrebbero essere risolti dall’area camper attrezzata che sorgerà a ridosso della riserva. Ieri mattina il sindaco Francesco Menna ha compiuto un sopralluogo nella zona.
«È un’area privata», dice il sindaco Menna, «che sarà super attrezzata e che permetterà la sosta a centinaia di mezzi, ma non solo. Il titolare, l’imprenditore Iacovitti, ha piantato già 3.000 alberi ma molte altre piante verranno messe presto a dimora. In questa area saranno organizzati dal Comune eventi e iniziative turistiche. La Regione si sta occupando del dissesto di un costone di fronte. La zona attrezzata eviterà assalti di massa e il caos che purtroppo quest’anno ha creato molte proteste. Il Comune intende valorizzare Punta Penna e tutelarla da nuovi scempi. L’area camper sorgerà in una zona lontanissima dagli echi della riviera che non dorme mai», spiega il sindaco.
È un lembo dell’Adriatico vastese dove le spiagge sono libere e i campeggi sono per lo più affacciati direttamente sulla spiaggia. Ideale per chi ha bambini piccoli e vuole fare una vacanza all’insegna del mare e della tranquillità. «Il Comune intende organizzare anche nella zona di Punta Penna, durante l’estate 2021, animazioni e iniziative turistiche che arricchiranno le vacanze di chi vorrà trascorrere le ferie a ridosso della riserva naturale di Punta Aderci. Vasto ha un’area naturale che si estende per 285 ettari fino ad arrivare al fiume Sinello. Il futuro di Punta Aderci», conclude Menna, «sta nel farlo restare un luogo perfetto per chi è alla ricerca della tranquillità nella natura ma avendo tutti i servizi di cui ha bisogno». (p.c.)

