Un’Aula Verde per scoprire i segreti dell’agricoltura

12 Novembre 2015

Un centinaio di scolari ha assistito al taglio del nastro La dirigente Di Renzo: insegnamo a coltivare senza veleni

CHIETI. Una doppia festa nella scuola di Via Pescara allo Scalo. La prima per partecipare alla Giornata nazionale degli “orti in condotta” e la seconda per inaugurarare “L’aula Verde” realizzata nell’orto didattico. Alla presenza di un centinaio di scolari, il sindaco Umberto Di Primio, con la dirigente del Comprensivo 3, Paola Di Renzo, l'assessore all'Ambiente Alessandro Bevilacqua e il sindaco di Civitella Roveto, Raffaelino Tolli (che ha offerto ai presenti le gustose castagne “roscetta”), ha inaugurato l'"Aula Verde" della scuola scalina, l'unico istituto in Abruzzo ad essere classificato ad alta qualità ambientale e ad avere un orto didattico riconosciuto da Slow Food.

L'orto, curato dagli scolari e dai genitori, è una vera e propria isola eco-didattica che ospita un'aula aperta in cui le docenti portano avanti progetti sull'ambiente e osservazioni scientifiche.

«Nel nostro orto» ha spiegato la dirigente Di Renzo «vengono coltivati gli ortaggi nell'ottica della stagionalità e della tipicità, abbiamo l'angolo dedicato ai "frutti dimenticati" (giuggiole, uva spina), le piante tipiche della nostra regione (castagna roscetta della Val Roveto) e le rose inglesi, piantate dai genitori, indispensabili per la lotta integrata e con le quali siamo riusciti ad eliminare l'uso dei pesticidi. L'orto, inoltre, viene fertilizzato dagli scarti vegetali crudi della nostra mensa, raccolti nella compostiera dai bambini. Con il ricavato dei prodotti del raccolto, messi in vendita dai genitori» ha proseguito la dirigente «riusciamo a finanziare altre piccole attività e ad incrementare le tipicità del nostro giardino. Insomma, il nostro motto è si alle tecnologie, si ad una scuola 2.0, nella quale già stiamo ottenendo risultati meravigliosi, ma nel rispetto della natura e dell'ambiente, seguendo le "Linee guida dell'educazione alimentare" impartite dal ministero dell'Istruzione. Un'educazione alimentare sostenibile» ha conluso la dirigente scolastica «deve essere supportata fin da bambini». Di Primio ha ricordato «le tante attività svolte dall'amministrazione in materia ambientale, sollecitando sempre più progetti didattici in cui lo sviluppo delle tecnologie si leghi alla tradizione e alla tipicità».