Un cardinale e due vescovi per il gioiello del Perdono

3 Maggio 2016

Inaugurata la cappella di San Tommaso con soldi raccolti da fedeli e club service La pioggia fa saltare il concerto ma non ferma il corteo di cani con cento padroni

ORTONA. La pioggia ha rovinato l'ultima giornata di festa del Perdono. Il concerto "Martelabel Fest", che avrebbe dovuto esserci ieri sera in Piazza della Repubblica, è stato rimandato a data da destinarsi. La comunicazione è arrivata nel pomeriggio, quando il maltempo ha iniziato a imperversare.

Le festività del Perdono, dunque, sono ormai alle spalle, ma le celebrazioni in onore del santo patrono di Ortona hanno lasciato in dote ai fedeli un tesoro prezioso. Tra gli appuntamenti più rilevanti dei quattro giorni di festa, l'inaugurazione della rinnovata Cappella di San Tommaso ha rappresentato uno degli eventi maggiormente significativi.

Tirata a lucido ed esaltata nelle sue meravigliose forme artistiche, la cappella che sorge all'interno dell'omonima cattedrale ha ritrovato tutto il suo splendore. Sabato, con una cerimonia solenne che ha anticipato l'esposizione del Busto del santo e la promulgazione dell'indulgenza plenaria, arrivate a conclusione del tradizionale corteo storico delle Chiavi d'Argento, Ortona ha potuto riammirare questo luogo che è stato oggetto di lavori di ristrutturazione per mesi. Le opere erano iniziate lo scorso 14 dicembre per ridare lustro dopo quarant'anni alla cappella, e sabato è stata l'occasione per aprirla nuovamente ai fedeli. C'erano l'arcivescovo della diocesi Lanciano-Ortona, monsignor Emidio Cipollone, quello di Pescara-Penne, Tommaso Valentinetti, e soprattutto il cardinale Leonardo Sandri, prefetto della congregazione per le chiese orientali.

Gli interventi di manutenzione e risanamento hanno previsto tre diverse fasi: una per quel che riguarda le opere murarie, la seconda per la cura degli stucchi e degli ori e, infine, l'installazione di un nuovo impianto elettrico. Lavori da circa trentamila euro, finanziati attraverso le offerte dei fedeli e di alcune associazioni cittadine. Tra queste i club ortonesi di Lions, Inner Wheel, Rotary e Rotar Act, che dopo un service di raccolta fondi hanno consegnato proprio sabato al parroco della cattedrale, don Pino Grasso, un assegno di tremila euro. E se la pioggia ha impedito di concludere in bellezza le festività, non si può dire lo stesso per quanto riguarda la giornata di domenica. Il maltempo che ha caratterizzato il pomeriggio del primo maggio ha permesso ugualmente ai fedeli di partecipare numerosi alla sentita processione del Sacro Busto di San Tommaso.

Ancor prima, poco meno di cento persone tra cui milanesi e inglesi, hanno preso parte al “Perdono a 6 Zampe”, la passeggiata di 10 chilometri da Crecchio ad Ortona in compagnia dei cani, organizzata dalla Lida di Ortona in collaborazione con l’associazione “Il Cammino di San Tommaso”. L'unica nota stonata è stata quella dei botti che hanno salutato l'uscita del busto di San Tommaso dalla cattedrale e che hanno terrorizzato gli amici a 4 zampe. (a.s.)