Un chilo di droga in cantina: arrestata

Badante trovata con eroina e cocaina già confezionate e pronte alla vendita. Valore di mercato di oltre 100mila euro
VASTO. Per anni ha lavorato come badante. Una vita nell’ombra senza sfarzi. Elena Plescan, 52 anni, di origine romena ma da tempo in Italia, è finita nel carcere di Madonna del Freddo a Chieti con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nello scantinato della sua casa in via San Francesco d’Assisi, nel cuore del centro storico, la polizia ha trovato un deposito di droga: un chilo e cento grammi di eroina, 50 grammi di cocaina e diverse confezioni di mannitolo. Il valore commerciale della droga è di centomila euro. La donna, diventata nonna ultimamente, non aveva lavoro. La polizia non esclude che avesse accettato di custodire la droga in cambio di denaro. Un fenomeno che, purtroppo, con l’arrivo della crisi sta prendendo piede. A tradirla è stata la presenza nel suo quartiere di personaggi noti alla cronaca locale.
I SOSPETTI. La scoperta di quello che il vicequestore Alessandro Di Biase ha definito «un centro commerciale della droga» è stata fatta dagli uomini del nucleo anticrimine della polizia nel corso di servizi di prevenzione nel centro storico. La polizia ha notato l’insolita presenza di figure note alle forze dell’ordine. L’attenzione si è concentrata sulla casa di via San Francesco d’Assisi dove Elena Plescan vive con il figlio, la nuora e il nipote. «Le indagini e le informazioni raccolte dagli agenti hanno confermato che nella casa presa in affitto dalla donna, era in corso un’attività diretta a rifornire una fitta rete di piccoli spacciatori», ha spiegato nel corso di una conferenza stampa il dirigente del commissariato.
IL BLITZ. La polizia ha deciso di intervenire subito per evitare che la droga potesse essere ceduta. All’arrivo degli agenti, Elena Plescan, con la scusa di dover prendere dei farmaci, ha nascosto un portamonete in un cassetto pieno di biancheria. Il gesto non è sfuggito agli investigatori che hanno recuperato il portamonete. «Dentro c’era la chiave del lucchetto dello scantinato, ma la donna ha finto di non ricordare a quale serratura corrispondesse», spiega Di Blasio. È scattata la perquisizione in tutte le stanze e nei locali di pertinenza della casa. Nella cantina è stata trovata la sorpresa.
LA DROGA. In una scatola di cartone gli agenti hanno trovato un panetto di circa 500 grammi di eroina purissima, più altre confezioni da 25 grammi ciascuna. Alcune erano sottovuoto, altre avvolte nel cellophan. Accanto a diverse buste di mannitolo ( sostanza da taglio) la polizia ha trovato 50 grammi di cocaina e un bilancino di precisione. «La suddivisione della droga in confezioni da 25 grammi racconta che l’eroina non era destinata ai tossicodipendenti ma ai pusher», ha affermato Di Blasio. Probabilmente la droga era destinata allo sballo della riviera a Ferragosto. Il sostituto procuratore Giancarlo Ciani, titolare dell’inchiesta, ha ordinato l’arresto della romena. Entro 5 giorni si terrà l’interrogatorio di garanzia.
I BADANTI DELLA DROGA. Elena Plescan ha alle spalle un passato di lavoro e sacrifici. «Il suo tenore di vita è modesto», annota il dirigente del commissariato. La polizia non esclude che lei come molti pensionati e disoccupati faccia parte della schiera di persone che sempre più spesso vengono pagate dai grossisti dello spaccio per custodire la droga. «Le indagini sono in corso. Stiamo cercando di risalire ai fornitori e non solo», conferma Di Blasio.
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