«Un consiglio comunale per l’Ucraina»
Il gruppo consiliare di opposizione Guardiagrele il Bene in Comune chiede la convocazione di un consiglio comunale per discutere dell’accoglienza dei profughi dell’Ucraina in fuga dalla guerra...
Il gruppo consiliare di opposizione Guardiagrele il Bene in Comune chiede la convocazione di un consiglio comunale per discutere dell’accoglienza dei profughi dell’Ucraina in fuga dalla guerra scatenata dalla Russia. Il gruppo di centrosinistra, consapevole del valore simbolico dei titoli onorifici attribuiti a Guardiagrele come “Città della Pace” e “Città dei Giusti tra le Nazioni” e in coerenza con l’articolo 11 della Costituzione che ripudia la guerra, propone l’adesione a una proposta già lanciata dall’Anci Abruzzo: «L’Anci invita i Comuni abruzzesi a promuovere l’apertura di uno sportello sociale per la pace e per la solidarietà con l’Ucraina, al fine di individuare la disponibilità all’accoglienza da parte di privati, avviare la collaborazione tra Comuni, raccogliere denaro, cibi a lunga conservazione, medicinali e beni di prima necessità da inviare in Ucraina». Anche il gruppo Guardiagrele per tutti, con una lettera della consigliera Gianna Di Crescenzo al sindaco Donatello Di Prinzio e al presidente del consiglio comunale Alessandro Orlando, propone di inserire all’ordine del giorno della prossima assemblea civica, un ulteriore punto per esprimere la ferma condanna contro il conflitto tra Russia e Ucraina. «Tutto questo», dice Di Crescenzo, «per affermare, ancora una volta, i principi di pace e fratellanza, ribadire il ripudio della guerra, contenuto nella nostra Costituzione e per difendere la stabilità politica dell’Europa». (g.i.)

