Un consiglio comunale sulla sanità
Il sindaco: «Verì e Schael indichino la data in cui sono disponibili»
VASTO. Gli anestesisti restano per il San Pio una chimera e l’attività chirurgica è ridotta al lumicino. Il vecchio ospedale è a pezzi e sul nuovo si sa ben poco. Il sindaco Francesco Menna e la maggioranza di centrosinistra sono tornati ad invitare ieri l’assessore regionale Nicoletta Verì e il direttore generale Thomas Schael a decidere una data in cui riferire in una seduta monotematica del consiglio comunale la situazione del San Pio e a discutere delle urgenze della sanità a Vasto e nel territorio. La richiesta è stata fatta dopo che sia l’assessore Verì he il manager Schael hanno declinato l’invito per il consiglio in programma oggi. «La maggioranza del centrosinistra», annotano i consiglieri, «giudica grave, inqualificabile ed ingiustificata la indisponibilità di Verì e Schael a partecipare al consiglio sulle urgenze sanitarie e, tra esse, l’assoluta ambiguità rispetto alla realizzazione del nuovo ospedale di Vasto. È doveroso ricordare che la Asl ha già acquistato i terreni su cui realizzare il nuovo ospedale di Vasto e, con l’allora direttore Generale Michele Caporossi, ne aveva avviato anche la progettazione».
«Data l’urgenza e l’importanza dei temi», fanno sapere il sindaco Menna e la sua maggioranza, «intendiamo insistere con l’assessore Verì e i vertici aziendali affinché individuino prontamente una data a loro utile, entro il prossimo mese di agosto, per un consiglio monotematico sulla sanità, chiamando, anche e soprattutto, gli operatori sanitari, i sindacati e gli amministratori del territorio che hanno diritto ad avere una interlocuzione istituzionale non surrogabile da incontri e mediazioni con comitati civici caratterizzati da esponenti dei vari livelli dello stesso partito dell’assessore regionale». (p.c.)
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