Un Consorzio dell’Ortonese per rilanciare le aziende
ORTONA. Un consorzio dell'Ortonese per lo sviluppo industriale con competenza da Ortona a Guardiagrele e sganciato dalla suddivisione territoriale dei vecchi consorzi Asi che oggi vedono Ortona in...
ORTONA.
Un consorzio dell'Ortonese per lo sviluppo industriale con competenza da Ortona a Guardiagrele e sganciato dalla suddivisione territoriale dei vecchi consorzi Asi che oggi vedono Ortona in accoppiata con la più ingombrante Chieti. E' una delle proposte lanciate ieri sera al primo tavolo tra istituzioni e sindacati per fare fronte alla crisi industriale e occupazionale dell'Ortonese, idea lanciata a dicembre da Marco Di Rocco della Cgil provinciale sull'onda dei 50 licenziamenti che si preparano alla Tortella Macchine agricole e prontamente raccolta dal sindaco D'Ottavio che ha organizzato il vertice, tenuto nella sala consiliare del municipio. La proposta di un consorzio tra i Comuni dell'Ortonese per una gestione condivisa delle aree produttive è stata lanciata da Tommaso Coletti come rappresentante della Provincia e di capogruppo Pd in consiglio comunale. «Ci saranno», spiega l'ex senatore, «due distinti tavoli, uno tecnico che mapperà le crisi per settore e azienda per azienda, un altro politico-istituzionale che avrà il compito di progettare una strategia comune dei sindaci e delle amministrazioni dei Comuni dell'area». Tortella, Molino Alimonti e Fiat-Carraro di Poggiofiorito erano presenti con delegazioni dei lavoratori. Per Confindustria c'era Fabrizio Citriniti, per la Cgil teatina Marco Ranieri e per Flai-Cgil e Fai-Cisl i segretari regionali Ada Sinimberghi e Franco Pescara. (f.b.)
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