Un denunciato ogni dieci controllati

Pattuglie in strada a Vasto sul rispetto del decreto: nei guai in trenta. I sindaci vietano le attività motorie all’aperto
VASTO. Non può ancora respirare autonomamente un anestesista che lavorava all’ospedale San Pio, mentre un’altra collega risultata positiva al coronavirus, è in quarantena a domicilio. Oggi nuovi tamponi per il personale sanitario venuto a contatto con loro, con la paziente deceduta e con quello ricoverato in Neurologia. I sindaci di Vasto, Francesco Menna, e di Cupello, Graziana Di Florio, hanno firmato ordinanze con cui vietano le attività motorie e sportive all’aperto. Tanti i cittadini che non rispettano il decreto del governo.
SAN PIO E FAMILIARI DEI CONTAGIATI. La paura è tanta, ma tutti continuano a lavorare con grande impegno. Quattro i pazienti in isolamento. Un medico positivo al tampone si sta curando a domicilio. Un altro è in Rianimazione a Chieti. Tutti i medici venuti a contatto con i pazienti trasferiti in Rianimazione a Chieti oggi saranno sottoposti per la seconda volta al tampone. Sei residenti di Casalbordino, parenti di due malati risultati positivi, sono stati posti in isolamento domiciliare. Il Comune di Casalbordino ha raddoppiato la sanificazione del territorio con l’aiuto degli agricoltori. Visto l’aumento di situazioni di ansia o disagio, anche Casalbordino come Vasto e San Salvo, ha messo a disposizione un numero telefonico gratuito, lo 0873.367669, per il sostegno psicologico.
PUGNO DURO. Nonostante i ripetuti inviti a stare a casa, sono tanti purtroppo gli irriducibili della vita all’aria aperta. Su trecento controllati ieri a Vasto dalle forze dell’ordine, 30 erano in giro abusivamente: sono stati denunciati. Due i denunciati a Cupello. I sindaci di Vasto e Cupello hanno ribadito i divieti in una nuova ordinanza. Francesco Menna e Graziana Di Florio hanno ripetuto che «è vietato circolare a piedi o con i velocipedi salvo in caso di spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, di salute o situazioni di necessità nelle quali rientrano l’approvigionamento alimentare e quello relativo ad altri beni di primaria necessità. Il provvedimento ha effetto immediato e resterà in vigore fino al 3 aprile».
GLI ANGELI A DOMICILIO. I volontari della Protezione civile, intanto, continuano senza sosta a soccorrere anziani e a recapitare a domicilio cibo e medicine. A Vasto sono una cinquantina le consegne quotidiane, altrettante a San Salvo dove è possibile chiamare sia la Valtrigno e sia l’associazione Arcobaleno. Quest’ultima ha esteso il servizio anche a Gissi.
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