Un ente per gestire le Feste di settembre
Il Comune studia alternative dopo la rinuncia del presidente Angelucci Marino a un ulteriore mandato
LANCIANO. Due sono le certezze per le prossime feste di settembre, quelle del 2017: non ci sarà Stefano Angelucci Marino a organizzarle perché dopo 5 anni, venerdì scorso, con la chiusura delle feste, ha annunciato che questa sua esperienza è finita. La seconda è che chi gli succederà deve fare i conti con ristrettezze economiche, un budget che negli ultimi due anni si è dimezzato scendendo sotto i 90mila euro. Il resto sul bando e su chi gareggerà, c’è incertezza. Sui social alcune candidature sono già state annunciate: ci sono Raffaele Di Nunzio detto Jair, dj e animatore, e Maurizio Di Marco, attore cabarettista. Ma oltre ai nomi servono idee, soldi e un bel progetto. Inoltre bisogna ricordare che due anni fa, nel 2014, al bando partecipò soltanto Stefano Angelucci Marino. Dalle parole, quindi, bisogna poi passare ai fatti. Sempre se ci sarà un bando.
«Se ci sarà o meno il bando lo valuteremo nelle prossime settimane». spiega il sindaco Mario Pupillo, «la scelta del bando è stata fatta per favorire la più ampia partecipazione della cittadinanza e promuovere il coinvolgimento e il contributo di quanti profondono energie e risorse nella vita sociale. Stefano Angelucci Marino è riuscito, con il suo progetto, a coinvolgere tantissime associazioni, a innovare le feste con la Rievocazione delle corone e non solo, ha rilanciato il Dono, ma la città livello economico non ha risposto in modo adeguato, è stata fredda. Certo la crisi c’è, ma negli ultimi due anni i contributi sono stati pochissimi e organizzare un evento come le Feste di settembre con pochi soldi non è facile. Vedremo cosa fare», continua il sindaco, «se tagliare qualche evento, se non fare un bando perché creeremo un Ente feste di settembre magari all’interno del Comune, dell’assessorato alla cultura. Valuteremo il da farsi alla luce degli ultimi due anni davvero critici».
Insomma bisogna attendere che Stefano Angelucci Marino chiuda i conti e il Comune decida se fare il bando - che, nel caso si faccia, deve uscire entro Natale perché ci vuole tempo per organizzare le feste - per sapere se qualcuno veramente organizzerà l’edizione 184 delle Feste in onore della Madonna del Ponte. (t.d.r.)
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