Un ex capo di Stato nel Cda dell’Unidav

Dagli incontri con Bush Jr e Papa Wojtyla al piccolo ateneo telematico di Torrevecchia, ecco chi è il presidente Schuster
CHIETI. Che cosa hanno in comune Torrevecchia Teatina e il palazzo presidenziale di Bratislava? La risposta non è scontata. Stupirebbe chiunque. In comune infatti hanno un ex presidente della Repubblica. Un personaggio notissimo che incontrava Bush Jr e papa Wojtyla così come noi comuni mortali incontriamo il tabaccaio sotto casa. Il suo nome è Rudolf Schuster ed ha guidato la Repubblica Slovacca dal 1999 al 2004.
Politico, diplomatico, drammaturgo e scrittore slovacco, di origini tedesche, Schuster, 82 anni, è stato membro del partito comunista slovacco, poi sindaco della sua città (in slovacco si dice primátor) rispettivamente nel 1983-86 e 1994-99, segretario del Consiglio nazionale slovacco (1989-90), ambasciatore della Cecoslovacchia in Canada (1990-92) e leader del Sop (Strana obcianskeho porozumenia, 1998-1999), quindi capo di Stato. Su Wikipedia si legge che parla correntemente slovacco, ceco, tedesco, russo, inglese e ungherese. Ma torniamo a Torrevecchia e al Palazzo di vetro dove ha sede la piccola Unidav, l’università telematica che da domani sarà totalmente autonoma: si staccherà dalla D’Annunzio e nominerà Cda, rettore e direttore generale propri. Ed ecco spuntare Schuster.
L’ex presidente sarà uno dei nove consiglieri dell’Unidav, il più eccellente di tutti. Accanto a lui troviamo la figlia Ingrid, 49 anni, dell’Università di Medicina di Kosice e il vice questore di Bologna, Elena Ceria, esperta in indagini contro l’immigrazione clandestina. E ancora i docenti universitari di Bologna, Roma e Messina Antonio Castorina, Carmelo Carabetta e Vittorio Di Natale, quindi il tunisino Abdallah Mkades, la slovacca Heidy Schwarczova, legale rappresentante della Stredoeuropska Visoka Skola v Skalici, ovvero il partecipante istituzionale con maggioranza dei consiglieri nell’Università telematica “Leonardo Da Vinci”, e infine Lorenzina Zampedri, di Cuneo, presidente della Eduworld Holding di Malta a cui fa capo l’istituzione slovacca.
E’ impressionante la dimensione europea che tra 48 ore assumerà la piccola Unidav. Domani il Cda della Fondazione d’Annunzio, del neo presidente Luciano Vandelli, giurista bolognese subentrato al dimissionario Franco Cuccurullo, nominerà i nove membri istituzionali del consiglio dell’Ateneo telematico che, subito dopo, esprimerà il proprio gradimento e, a seguire, eleggerà il nuovo rettore, Elio Cardinale e il nuovo dg, Fausto Gennuso. E’ un topolino che partorisce una montagna. Ma nessuno deve saperlo.

