Un film su D’Annunzio e i suoi trabocchi
CHIETI. Sarà proiettato sabato alle 18 nell’auditorium di Palazzo de Mayo il documentario “Gabriele d’Annunzio e la Costa dei trabocchi”, per la regia di Anna Cavasinni. Un viaggio della letteratura...
CHIETI. Sarà proiettato sabato alle 18 nell’auditorium di Palazzo de Mayo il documentario “Gabriele d’Annunzio e la Costa dei trabocchi”, per la regia di Anna Cavasinni. Un viaggio della letteratura di 70 chilometri che, in poco più di un’ora e un quarto, racconta la nascita e la giovinezza di d’Annunzio che, già adolescente – fu studente anche al liceo classico Vico –, si proiettava nei fermenti di un’Italia finalmente unita e di un Abruzzo che usciva dall’isolamento. Perno del racconto è la storia d’amore di d’Annunzio e Barbara Leoni all’Eremo di San Vito Chietino, ma si citano anche escursioni a tra Casalbordino, Fossacesia, Cocullo e Scanno.
Parteciperanno all’incontro l’autrice Cavasinni, il vice presidente vicario della Camera di Commercio di Chieti Pescara Lido Legnini, il presidente dell’associazione Noi del Vico Stefano Marchionno e il presidente dell’associazione Territori Link Fabrizio Franceschelli.
Nel lavoro si parla di poeti, pittori, scultori, musicisti, giornalisti e fotografi del Cenacolo michettiano: nel racconto sono inserite le melodie del grande compositore ortonese Francesco Paolo Tosti, si ammirano le tele e le foto del grande artista francavillese Francesco Paolo Michetti, si entra nel museo Costantino Barbella di Chieti per scoprire alcune opere dello scultore, si riflette su brani tratti da opere di d’Annunzio e su riflessioni estratte da alcune sue lettere. Sull’aspetto paesaggistico, storico e tecnico dei trabocchi, vengono simultaneamente trattati nascita e sviluppo di queste originali macchine da pesca fra Ortona, San Vito Chietino, Rocca San Giovanni, Fossacesia, Torino Di Sangro, Casalbordino e Vasto. Il lavoro di Cavasinni è durato due anni con riprese da terra, dal mare, dal cielo e subacquee.

