«Un’isola ecologica per biglietto da visita»

25 Luglio 2023

LANCIANO. «Un’isola ecologica accoglie chi entra o esce dalla città. Non bastavano i problemi creati in “via del Muttello” (via del Mare, ndc), pure un raccoglitore dei rifiuti ora è messo a svilire...

LANCIANO. «Un’isola ecologica accoglie chi entra o esce dalla città. Non bastavano i problemi creati in “via del Muttello” (via del Mare, ndc), pure un raccoglitore dei rifiuti ora è messo a svilire l’area»: è Pierluigi Vinciguerra, presidente di Italia Nostra, a protestare per la realizzazione di una zona ecologica attrezzata al posto di un’area verde alla fine di Olmo di Riccio, lì dove c’era un parco giochi realizzato nel 2021 dalla giunta Pupillo ma mai aperto.
I giochi nei giorni scorsi sono stati spostati e si sta procedendo alla realizzazione dell’area che prevede la sistemazione, da parte della Ecolan, di un eco compattatore mangia plastica, una panchina intelligente con ricarica smartphone, contenitori per la raccolta di olio esausto, pile, indumenti usati e videosorveglianza. «L’isola ecologica è un bell’esempio di come si rigenera Lanciano», attacca Vinciguerra, «è da tanto che Italia Nostra parla di malgoverno in città respingendo le lacrime di coccodrillo di chi dovrebbe chiedere solo scusa a commercianti e residenti di via del Mare per le scelte urbanistiche aberranti fatte. Purtroppo oggi si continua con la stessa logica, con una politica che approva scelte progettuali che creano impatti ancora più drammatici come un’isola ecologica attrezzata in una parte dell’unico spazio verde, di 560 metri quadri, al centro di due strade in uscita e in entrata alla città. Un progetto che ha criticità e carenze: di certo un’isola ecologica come biglietto da visita non è il massimo», continua il presidente, «poi manca una visione progettuale per la rigenerazione di un’area verde, non si prevedono alberature di medio e alto fusto, non si parla di piantumazione di siepi per mitigare i contenitori dei rifiuti e le emissioni di gas serra. Si parla di riqualificare la staccionata sostituendo alcuni elementi lignei come se si fosse a un rodeo, invece di sistemare sottili cordoli con siepi basse. Non ci sono coperture, non si prevede una pensilina per chi prende i mezzi ed è irrisolta l’individuazione di uno spazio per la fermata dei bus. Italia Nostra consiglia al Comune di leggere con attenzione il significato di transizione ecologica». (t.d.r.)
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