Un luogo sicuro per le donne maltrattate
ORTONA -. Un open day per far conoscere le proprie attività durante una giornata di festa. Ortona ha da poco concluso le celebrazioni del Perdono in onore di San Tommaso e tra le iniziative civili e...
ORTONA
-. Un open day per far conoscere le proprie attività durante una giornata di festa. Ortona ha da poco concluso le celebrazioni del Perdono in onore di San Tommaso e tra le iniziative civili e religiose che si sono susseguite in città, il locale centro antiviolenza donne "Non Sei Sola" ne ha proposto una di carattere sociale molto importante. Infatti le operatrici del centro hanno deciso di organizzare, con il patrocinio del Comune e con l'ausilio dell'Ente manifestazioni ortonesi, un open day che le ha viste impegnate nell'accogliere la città nella propria struttura. "Non sempre è Perdono", è stato il motto che ha permesso, così, di richiamare l'attenzione su uno dei tanti temi legati all'attività dei Centri antiviolenza oltre che di porre in risalto la denominazione tipica delle festività patronali ortonesi. La volontà di ''aprirsi'' alla città, soprattutto in giornate particolari come quelle hanno caratterizzato le festività del Perdono, è stata dettata dalla conclusione di un percorso che ha visto e che continuerà a vedere protagonista in questi mesi il Centro antiviolenza "Non Sei Sola" in molti comuni del comprensorio ortonese per informazione e promozione dell'operato. La responsabile del centro, la dottoressa Maura Massari, e le professioniste volontarie, hanno intrattenuto i numerosi ospiti provenienti da Ortona e dintorni, offrendo loro un itinerario di riflessione che permettesse di scoprire dove e come si accolgono donne vittime di violenza e ci si appresta a sostenerle. Ed a conclusione del "tour", un video finale ha permesso di comprendere, consultando anche una serie di numeri a disposizione, il lavoro del Centro antiviolenza e come questi si sia radicato sul territorio locale ed extralocale. (a.s.)
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