Un lupo azzannato e ucciso dai cinghiali

28 Ottobre 2020

Guilmi. L’animale trovato in un uliveto. Il sindaco: episodio da non sottovalutare, i danni sono troppi

GUILMI . Avrebbe dovuto mettere in fuga il cinghiale e invece è stato azzannato. Un lupo è stato aggredito e ucciso ieri nelle campagne di Guilmi. L’animale è stato ritrovato morto in un uliveto di località Fonte Romana da un agricoltore. Sul posto sono arrivati i carabinieri forestali della stazione di Gissi, il sindaco di Guilmi, Carlo Racciatti. e il personale veterinario della Asl. Stando ai primi accertamenti l’animale sarebbe stato ucciso da un cinghiale. Sul suo corpo i segni dell’aggressione. A detta dei forestali il lupo era un esemplare maschio di circa 4 anni. L’animale non è sopravvissuto alle profonde ferite procurate dal o dagli ungulati. La carcassa è stata rimossa e trasferita all’Istituto zooprofilattico di Teramo.
«La presenza dei lupi nel territorio è importante e in questo periodo è in corso un censimento dei carabinieri forestali», ha spiegato il sindaco Racciatti. «Quello che è accaduto non va sottovalutato. Anche la presenza di cinghiali è importante e sempre più spesso oltre a provocare danni agli automobilisti attaccano gli altri animali». In effetti è successo anche a Vasto due settimane fa. Un cane che passeggiava a Punta Aderci accanto alla sua padrona è stato attaccato dai cinghiali. L’animale spaventato è fuggito e ha trascorso la notte all’addiaccio. La mattina dopo è stato trovato e soccorso dalla protezione civile.
E un agricoltore di contrada San Lorenzo che ha un terreno sulla provinciale, conferma che anche il suo cane è stato aggredito da un cinghiale. «Non bastavano gli incidenti stradali, adesso dobbiamo temere anche le aggressioni a noi e ai nostri animali», protestano i cittadini. «Sono arrivati ad aggredire un lupo, figurarsi cosa possono fare ad un essere umano. Possibile che si debba subire questa pericolosa invasione ?». (p.c.)
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