Un malore ferma il sindaco più giovane

11 Gennaio 2017

Casalanguida, Conti ricoverato ad Atessa. Ora sta bene

CASALANGUIDA. Alla fine anche il fisico di un 23enne può cedere. Sei ore di sonno in tre giorni e le altre 66 all'addiaccio sono davvero troppe. Il sindaco più giovane d'Abruzzo, Luca Conti, 23 anni ha avuto un malore ieri mattina mentre spalava la neve con alcuni amici e con gli operai del paese. Trasportato al pronto soccorso dell'ospedale di Atessa dopo aver passato la mattinata in osservazione e sotto flebo, alle 13,40 è stato dimesso.

«E' tutto ok, grazie a tutti quelli che si sono preoccupati per me. Adesso si riparte». Ieri mattina per il terzo giorno consecutivo, Luca Conti si era alzato alle 4 per sgomberare dalla neve le strade del suo paese. La colonnina di mercurio segnava zero gradi. Alle 7.30 un fitta fortissima ad un fianco lo ha costretto a fermarsi. E' mancato per un attimo il respiro. Conti, ha avuto un malore. Chi era con lui lo ha subito soccorso. Trasferito al pronto soccorso dell'ospedale di Atessa si è ripreso immediatamente. Il suo primo pensiero è stato quello di comunicare ai cittadini e agli amici che presto sarebbe tornato attivo. «Sto bene. Fra qualche ora sono fuori. Sono contento perché non ci sono più frazioni isolate. Purtroppo ha ripreso a nevicare», ci ha detto al telefono. E pazienza se era ancora sdraiato sul lettino del pronto soccorso. «Con il suo paese è un'entità unica», dice chi lo conosce bene. Insieme ai casalanguidesi, gente tosta che non ama piangersi addosso ma piuttosto rimboccarsi le maniche, sta affrontando l'emergenza neve con la determinazione e l'entusiasmo dei suoi 23 anni. In tre giorni ha dormito sei ore. Sta dando tutto se stesso Luca Conti. E senza volerlo è diventato un simbolo positivo che valorizza l’Abruzzo.

Alle 14 di ieri ha postato su facebook il messaggio «Appena dimesso», aggiungendo un grande sorriso. E oggi tornerà in azione e se necessario anche sulla ruspa. Il suo comportamento non è passato inosservato. Su Luca Conti è arrivata una valanga di complimenti.

MULTE A VASTO. Va dato atto anche al sindaco di Vasto, Francesco Menna e al giovanissimo Nicola Della Gatta, componente del suo staff di avere seguito ora per ora l'emergenza neve in città diffondendo in tempo reale aggiornamenti, indicazioni e suggerimenti. Nonostante gli inviti alla prudenza e all'uso di gomme termiche o catene, però molti automobilisti hanno deciso di spostarsi con pneumatici non adeguati. Diversi i mezzi finiti di traverso sul viadotto Histonium e in altri punti nevralgici.

La polizia municipale si è vista costretta a fare posti di blocco e controlli. Tante le multe. E rischia conseguenze anche chi inventandosi una emergenza chiede l'intervento della Protezione civile. L'obiettivo è far spalare la neve davanti a casa. Ieri qualcuno è arrivato ad inventarsi la presenza a casa di un malato bisognoso di cure urgenti. Quando i volontari hanno finito di spalare hanno scoperto che del malato non c'era traccia. «Al fine di garantire un sereno svolgimento del servizio di assistenza si raccomanda vivamente di evitare di rivolgersi al numero verde del centro operativo comunale per segnalare situazioni non vere», è l'invito del sindaco Menna.

LE SCUOLE. Visto il caos sulle strade, l'isolamento ancora in atto di molti comuni del'interno e la formazione di ghiaccio nelle ore notturne, il sindaco di Vasto ha disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado anche per oggi. Lo stesso ha fatto il sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca. In qualche comune la chiusura è stata prolungata a giovedi. Questo l'elenco dei paesi in cui gli istituti scolastici restano chiusi oltre a Vasto e San Salvo: Schiavi d'Abruzzo, Castiglione Messer Marino, Casalbordino; Casalanguida; Celenza sul Trigno (compreso il 12 gennaio); Cupello; Furci; Gissi;Scerni. Lentella e Fresagrandinaria anche il 12, lo stesso a Monteodorisio. L'emergenza dovrebbe terminare nelle prossime 24 ore.

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