Un market aiuta i nuovi poveri
Aperto dalla Caritas un negozio dove ricevere beni di prima necessità gratis utilizzando una tessera
VASTO. Un carrello con dentro un grande cuore rosso: è il logo dell’Emporio della solidarietà Giovanni Paolo II, un vero e proprio supermercato dove è possibile acquistare beni di prima necessità gratuitamente utilizzando una tessera che viene consegnata alle persone e alle famiglie in difficoltà economiche. Un altro importante tassello è stato messo ieri dalla Caritas che ha inaugurato la struttura alla presenza dell’Arcivescovo di Chieti-Vasto, Bruno Forte, del direttore della Caritas italiana, don Francesco Soddu, del sindaco Luciano Lapenna, del vicepresidente del Csm, Giovanni Legnini, e dell’assessore regionale alla sanità, Silvio Paolucci.
La folla delle grandi occasioni ha salutato la realizzazione di un progetto sociale che ha cominciato a muovere i primi passi tre anni fa e che annovera anche la collaborazione del Conad Adriatico. L’azienda, rappresentata ieri dal direttore Antonio Di Ferdinando, ha curato il primo allestimento dell’Emporio, mentre la Pulchra, società mista pubblico-privata con il Comune socio di maggioranza, ha messo a disposizione un furgone coibentato per il trasporto dei prodotti.
«Inaugurare l’Emporio significa assumersi un impegno per il futuro», annuncia don Gianni Sciorra, «il percorso che giunge oggi a compimento iniziò a novembre 2012 con l’assicurazione del sindaco di Vasto che avrebbe messo a disposizione i locali. Un mese dopo presentammo il progetto, finanziato con l’8 per mille, che venne accolto nel 2013. Cominciarono otto mesi di lavori, tra pause e ripartenze, fino alla grave battuta d’arresto per la morte di Domenico Mascilli (il pensionato di Vasto che cadde da una impalcatura mentre tinteggiava alcuni locali della parrocchia San Paolo, ndc), un amico prezioso che in questo progetto ha messo mani e cuore. Ripartire non è stato facile», prosegue don Gianni con la voce rotta dall’emozione, mentre illustra le finalità dell’Emporio che «vuole essere una risposta ai bisogni di quelle famiglie in difficoltà, che vivono al di sotto della soglia di povertà».
L’Emporio, realizzato nei locali adiacenti la parrocchia San Paolo, messi a disposizione dal Comune con cui la Caritas ha stipulato un contratto di comodato d’uso gratuito, è un supermercato dove vengono distribuiti beni di prima necessità: prodotti alimentari e per la cura della persona. «Ci si può accedere con una tessera», continua Don Gianni, “la card viene consegnata dopo un attento colloquio e previa consegna di una serie di documenti che dimostrano il reale stato di necessità. Come aiutare l’Emporio? Con una donazione in denaro o portando alimenti. Tutti si devono sentire coinvolti in questo progetto, l’attenzione ai poveri deve essere trasversale», insiste il sacerdote che ha potuto contare anche sulla fattiva collaborazione di don Gianfranco Travaglini, direttore della Caritas diocesana.
Di emergenza sociale e di nuove povertà parla anche il sindaco. «Vasto è tra le città della provincia di Chieti che cresce di più», annota Lapenna, «l’amministrazione è impegnata a dare risposte ai bisogni. Sono state 8.128 le persone che nel 2014 si sono rivolte al Comune per l’assistenza o per avere un sussidio. Per il sociale spendiamo due milioni di euro». Il primo cittadino promette che «don Gianni non verrà lasciato solo, continueremo a sostenere questo progetto». Per Legnini «la Caritas è la più grande infrastruttura umana di solidarietà».
Anna Bontempo
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