Un mese per vaccinare novemila ultra ottantenni

11 Marzo 2021

La preoccupazione del direttore della Asl: «Ancora poche le dosi a disposizione Per ora possiamo immunizzare solo gli anziani dei 18 Comuni più a rischio»

CHIETI. Trentamila persone vaccinate, di cui 8.500 con la seconda dose. Sono questi i numeri della vaccinazione anti-Covid in provincia di Chieti secondo i dati della Asl teatina che, per la prima volta, svela il cronoprogramma della campagna vaccinale. La Asl vuole vaccinare nell’arco di un mese i residenti over 80 dei 18 comuni più a rischio. Priorità ai 9 con i contagi più alti: Chieti, Lanciano, San Giovanni Teatino, Francavilla, Ripa Teatina, Bucchianico, Miglianico, Torrevecchia e Ortona; per poi continuare con Roccamontepiano, Altino, Frisa, Montazzoli, Orsogna, Torino di Sangro, Castelfrentano, Casalincontrada e Mozzagrogna. Per quanto riguarda i 30mila residenti già vaccinati, si tratta di quasi tutto il personale sanitario, una parte degli operatori e ospiti degli istituti per anziani, una piccolissima parte di over 80 e la metà del personale scolastico. In particolare, per quanto riguarda il mondo della scuola, finora sono stati vaccinati in 3.200, pari alla metà del target, con una copertura massiccia dei comuni zona rossa. Va a rilento, invece, la vaccinazione degli ultraottantenni: al momento, con dosi di Pfizer e Moderna, sono state somministrate a 5.300 anziani, a fronte dei 20.215 che ne hanno fatto richiesta attraverso la piattaforma regionale. «Siamo in una situazione nella quale con il poco che abbiamo a disposizione dobbiamo cercare di agire al meglio facendo delle scelte», dice il direttore generale Asl Thomas Schael, «darsi una logica operativa è necessario in una vaccinazione di massa che non ha precedenti nella storia, soprattutto se c’è una sproporzione tra la richiesta e i mezzi a disposizione per soddisfarla. Nell’ambito del tavolo permanente istituito dal prefetto Armando Forgione abbiamo convenuto di dare priorità ai residenti dei comuni con più forte incidenza del virus, in tutto 18, con una popolazione pari alla metà dell’intera provincia. Sono 9.542 in questi territori gli anziani in attesa del vaccino. Alla luce del quantitativo limitato di dosi che riceviamo ogni settimana, comprensivo di AstraZeneca che com’è noto è stato autorizzato da poco per tutte le categorie, non impiegheremo meno di un mese a vaccinare gli anziani di questi 18 comuni. Siamo pienamente consapevoli delle aspettative legittime degli over 80 residenti negli altri paesi, soprattutto delle aree interne, che hanno pari diritti e pari dignità, ma con il poco che abbiamo a disposizione siamo costretti a scegliere di immunizzare prima di tutto le comunità dove è più alta la circolazione del virus». In cinque comuni della provincia torna infine anche lo screening di massa: sabato e domenica prossimi verrà ospitato da Castel Frentano e Guardiagrele, sabato 27 e domenica 28, da Santa Maria Imbaro, Roccamontepiano e Casalincontrada.
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