Un monumento per i 218 internati

Il giorno della Memoria a Casoli, domani cerimonia per ricordare l’orrore nazista
CASOLI. Sarà inaugurato ad aprile il monumento dedicato alla memoria degli internati nell’ex campo fascista di Casoli, uno dei 15 campi di concentramento abruzzesi allestiti dal regime fascista all’indomani dell’entrata in guerra. È un’operazione storicamente rigorosa e umanamente toccante che l’amministrazione comunale ha avviato grazie alla ricerca dello studioso Giuseppe Lorentini.
Già dal 27 gennaio 2018, il Comune ha allestito la “piazza della Memoria” con una targa contenente i 218 nomi degli internati civili “ebrei stranieri” (108), e degli internati politici “ex jugoslavi” (110), che tra il 1940 e il 1943 transitarono nel campo Casoli. Nella piazza è stata posizionata un’imponente iconografia che mostra i volti e alcuni documenti personali degli internati. Adesso, grazie ad un finanziamento regionale, il Comune potrà portare a termine i lavori di consolidamento del centro storico e del muraglione della piazza della Memoria nella sua nuova veste monumentale di “memoriale europeo”. «Dopo aver consultato la documentazione, dimostratasi vera fonte di ispirazione, e dovendo intervenire in quell’area», dicono i progettisti Cristinziano Scutti e Giuseppe Fortunato, «ci è sembrato naturale rappresentare il passaggio in quei luoghi delle persone che hanno lasciato incisioni della loro memoria. Sulla piazza ci è parso opportuno quindi “rappresentare” la materia incisa, quale testimonianza degli importanti avvenimenti accaduti nel luogo: sopra allo zoccolo verticale del muro, nella parte inclinata a scarpa del muro, sarà realizzata una superficie incisa 218 volte». «È necessario», afferma il sindaco Massimo Tiberini, «che si faccia memoria degli internati civili stranieri, alcuni dei quali, in quanto ebrei, furono deportati ad Auschwitz, ed è impegno morale che si custodisca il loro ricordo come monito per le giovani generazioni e per tutti noi».
Grazie alla ricerca di Lorentini, ideatore, creatore e responsabile del centro di documentazione www.campocasoli.org, oggi si ha la possibilità di consultare oltre 4.500 documenti conservati all’archivio storico del Comune. Domani, Giorno della memoria, ci sarà anche la posa di sette pietre di inciampo (Stolpersteine) dell’artista tedesco Gunter Demnig, iniziativa degli istituti scolastici superiori Algeri Marino di Casoli e liceo classico Vittorio Emanuele II di Lanciano. L’iniziativa intende ricordare sette persone internate a Casoli (5 delle quali morte ad Auschwitz, una alla Risiera di San Sabba e una sola sopravvissuta a Bergen-Belsen).

