Un murale sul teatro in ricordo di Finamore

Gessopalena. Iniziativa della giunta comunale nel centenario della morte del medico e linguista
GESSOPALENA. Sarà realizzato su una parete del teatro comunale, in via Matteotti, un murale che celebri la memoria di Gennaro Finamore, nato a Gessopalena nel 1836 e morto a Lanciano nel 1923. La realizzazione dell’opera, che andrà a concludere un anno di iniziative dedicate al centenario dalla morte di Finamore che si sono svolte nel suo paese natio (diversi sono stati i convegni internazionali, i seminari di approfondimento, che hanno visto la partecipazione di studiosi e antropologi), è stata affidata all’artista Nicola Di Totto di Mozzagrogna, tra i maggiori writer ad aver contribuito alla crescita e allo sviluppo dei graffiti in Italia.
«L’amministrazione comunale», è scritto nella delibera di giunta guidata dal sindaco Mario Zulli, «dato l’innegabile valore di rilevanza nazionale dell’insegnamento culturale rappresentato dalla produzione intellettuale di Gennaro Finamore e il legame indissolubile intercorrente con il suo paese, intende realizzare un’opera di valore artistico così da celebrare la memoria dell’illustre concittadino». Laureato in medicina a Napoli nel 1865, esercitò la professione medica a Lanciano per una quindicina d'anni. La sua passione erano la demologia (cioè lo studio delle tradizioni popolari) gli studi economici, agronomici e dialettologici. Nel 1880 pubblicò il Vocabolario dell’uso abruzzese che fu accolto favorevolmente dalla critica non solo nazionale. Altre opere furono: Credenze, usi e costumi abruzzesi, Tradizioni popolari abruzzesi, Novelle popolari d’Abruzzo, Dialetto e lingua, senza dimenticare le prime sue opere che dedicò al suo paese natale: Delle condizioni economico-agricole di Gessopalena e Canti popolari di Gessopalena. I suoi studi gli valsero l'onorificenza di docente di lettere e, nel 1901, fu nominato primo preside del liceo classico di Lanciano. (m.d.n.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

