«Un’onda li ha scaraventati sugli scogli»

17 Agosto 2019

Il racconto di testimoni e bagnanti: il padre ha nuotato con tutte le sue forze, poi è svenuto sul pedalò 

ORTONA. «Quando l’abbiamo raggiunto, il padre è salito sul pedalò: ha capito la gravità della situazione e si è sentito male». Così il bagnino Guido Di Renzo, in servizio il giorno di Ferragosto allo stabilimento Il Cambusiere, uno di quelli che sorge nella zona limitrofa al punto della tragedia, ha raccontato i drammatici momenti del soccorso al papà dei due bambini cinesi annegati sul litorale nord di Ortona. È stato lui il primo ad intervenire su quel tratto di mare antistante la spiaggia libera per cercare di portare in salvo le tre persone in difficoltà. Purtroppo però per i bambini non c’è stato nulla da fare. «Un’onda li ha scaraventati contro gli scogli», ha raccontato una testimone. Lo stabilimento Baya Cattleya, a poca distanza dal punto della tragedia, ha annullato l’iniziativa che si sarebbe dovuta tenere per Ferragosto. Sulla pagina Facebook del Cambusiere, invece, nelle ore successive ai fatti è stato pubblicato un post: «In quella che doveva essere una giornata di festeggiamenti ci ritroviamo addolorati per quanto è successo e ci stringiamo alla famiglia delle due giovani vittime», si legge. «Abbiamo provato, nel limite delle nostre possibilità, ad aiutare durante l’accaduto, e per questo ringraziamo la cooperativa “Nuova Adriatica” di Ortona che nella giornata odierna ci ha fornito doppio servizio di assistenza ai bagnanti. Da parte di tutto lo staff resta grande amarezza e dispiacere, ci auguriamo che episodi simili non si verifichino mai più in futuro». Il giorno dopo la tragedia, proprio dal Cambusiere Rocco D’Intino racconta ulteriori dettagli di quei minuti. «Nei momenti in cui è accaduto il tutto stavo lavorando, era un orario di punta», ha detto. «Il bagnino che stava supervisionando l’area in concessione al nostro stabilimento è intervenuto appena si è reso conto che nella zona di mare davanti alla spiaggia libera c’erano delle persone in difficoltà. Anche un bagnante che stava facendo una passeggiata in riva al mare, accorgendosi di cosa stesse accadendo ha provato a prestare soccorso. Purtroppo però sappiamo tutti come è andata a finire».
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